Anche i gruppi editoriali italiani sono stati conquistati dalla pinterestmania. Da alcune settimane, infatti, circolano sul social network contenuti pinnati da riviste e case editrici vogliose di sperimentare nuovi modi di comunicare. Non tutte hanno inserito il “pin it” button tra i widget dei loro siti online (i processi decisionali interni alle aziende spesso sono molto lunghi, anche per la più piccola modifica) ma si sono comunque avventurate nel mondo di Pinterest.
Le prime ad accorgersi del potenziale evocativo delle immagini pinnate sono state, quasi naturalmente, le riviste di moda. Vogue Italia, per citarne una, ha seguito l’esempio della casa madre statunitense, decidendo di aprire un account contenente 7 boards.
La prima di queste è dedicata alle copertine più belle e significative della storia recente di Vogue International, seguono boards dedicate ai fashion show italiani e ai trend attuali del settore. Le boards più autoreferenziali riguardano delle preview ai contenuti del mensile, che rimandano a link con gif animate d’autore molto belle, purtroppo non supportate nella visualizzazione in Pinterest.
Un’altra board molto simpatica riguarda le Vogue dolls vestite con le griffe fashion più famose. Vogue Italia ha deciso di descrivere i suoi pin in lingua inglese: probabilmente punta a un pubblico più internazionale che casalingo, forse perché i link che rimandano alla casa madre sono molto numerosi.
Anche il magazine Style Italia ha iniziato a curare le sue board: strategicamente non c’è nulla di auterefernziale nei titoli e nelle descrizioni dei pin, ma sono presenti delle board tematiche (Fashion Week, Beauty Back Stage, Shopping per l’estate e Sposa) che rimandano ai link del sito. Da segnalare la board Social Men Style, aperta ad altri collaboratori, con pin dal sapore vintage dedicati al sesso maschile. A differenza di Vogue, Style Italia descrive i suoi pin in italiano.
Avevamo già parlato in questo post del potenziale che Pinterest potrebbe rappresentare per l’industria del turismo. La rivista di viaggi Traveller è decisamente sul pezzo: il suo account è composto da board tematiche che rimandano ai reportage on line della rivista (I nostri viaggi, Le foto di Traveller). Molto interessanti sono le board dedicate alle letture ideali da fare in viaggio e alle foto inviate dai lettori, che però non hanno nella descrizione dei pin i credits degli autori.
L’attualità è presente grazie all’account de L’Espresso. Il Gruppo Editoriale L’Espresso è stato uno dei primi ad appassionarsi a Pinterest. Board che rimandano alla versione online del settimanale si mescolano ad altre ispirazionali: sono presenti infatti pin dedicati a food, style e design. Tutti i contenuti del magazine sono pinnati in modo intrigante: i link rimandano sempre al sito ufficiale pur non essendo organizzati e descritti con una forzata autoreferenzialità. Molto curata è la scelta fotografica delle board dedicate ai reportage e alle storie di più stretta attualità.
La tua rivista preferita è presente su Pinterest? Segnalaci tutti i nuovi pin provenienti dal panorama editoriale italiano!
Azzurra Tacente


Pubblicato il aprile 18, 2012 di Pinterestitaly
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