Pinterest è un social network basato sulla condivisione di immagini, è un luogo in cui le parole non sembrano avere molto spazio. Allora, come fare per avviare una conversazione con la propria community? Come coinvolgere i propri fan “parlando” attraverso le immagini?
Oltre alla condivisione dei propri contenuti, Pinterest consente di repinnare, commentare o esprimere attraverso i like un giudizio positivo sui contenuti di altri utenti.
Bisogna utilizzare al massimo questi strumenti per fare in modo che il brand dialoghi con i fan o potenziali tali. Ma oltre a queste modalità, ce ne sono altre che possono generare engagement e creare conversazione. Vediamole insieme!
Dai spazio al tuo team
Introduci le persone che lavorano con te creando una board ad hoc. Mostra i loro profili e linka le immagini alle loro biografie (magari ai loro account Linkedin). Inserisci in ogni pin la description dei membri del tuo team.
Organizza board in cui racconti qualche evento, training o party in cui ci sono anche i tuoi dipendenti. In questo modo, racconterai la cultura aziendale, avvicinerai le persone al tuo brand e, non ultimo, mostrerai di dare importanza alle persone che lavorano con te.
Dare un “volto” al brand darà fiducia ai tuoi fan e li spingerà a dialogare.
Repin conversation
Il repin è uno dei modi più semplici per creare conversazione. È vero che in questo modo non porterai traffico al tuo sito, ma qui stiamo parlando di come stabilire un legame con i propri fan.
Quindi, usa il repin in modo creativo: inserisci la tua opinione riguardo al contenuto che stai condividendo e chiedi ai tuoi fan cosa ne pensano. Spingili a dare un’opinione al riguardo e magari crea una board con il titolo “Best fan comment”. Chi non sarebbe felice di sentirsi “coccolato” dal brand che ama?
Pinna domande legate agli interessi dei tuoi fan
Se vuoi una risposta, fai una domanda. Questa affermazione può sembrare banale, ma l’interazione con i tuoi fan deve partire da te. Su Pinterest hai la possibilità di scoprire le passioni e le ispirazioni degli altri utenti. In questo modo puoi adattare i contenuti agli interessi dei tuoi fan.
Un’analisi dei loro profili ti consentirà di capire su quale tematica puoi spingere. Così puoi decidere di fare domande sul cinema, sport, food o qualsiasi altra cosa piaccia alla tua community.
È ovvio che tutto questo deve affiancare le immagini legate ai tuoi prodotti o servizi. Ma ricorda: le sole dinamiche dell’advertising sui social media possono non portare ai risultati sperati.
Continua la conversazione su Facebook, Twitter o sul tuo sito
La comunicazione sui social media va gestita in maniera integrata. Questo significa che Pinterest potrebbe essere solo il punto di partenza della conversazione. Grazie all’integrazione con Twitter e Facebook, puoi condividere i contenuti che posti su Pinterest anche su i due più popolari social network.
In questo modo, anche se la maggior parte dei tuoi fan non è su Pinterest potrà comunque partecipare alla conversazione.
Infine, non dimenticare di usare il tuo sito come hub anche delle attività social.
Conclusioni
I social network sono una rete di persone che interagiscono tra di loro. I brand possono “inserirsi” in questo flusso portando un valore aggiunto con contenuti utili e rilevanti. Imparare a conversare con i propri fan, magari accettando qualche critica o consiglio, significa aver capito le dinamiche dei social media.
Domenico Armatore
Guglielmo Cornelli (@GuglieCornelli)
giugno 28, 2012
Cio @Domenico,
secondo uno dei problemi maggiori di Pinterest, in questo momento, é che oltre ad essere “visivo” mette in rilievo MOLTO poco i repin e i commenti lasciati.
Con questo non dico di impostare un TL come facebook (sarebbe assurdo), ma creare uno strumento che esalti i commenti, come (che ne so) una “nuvoletta” sull’ immagine repinnata o commentata o un tooltip.
Pinterestitaly
giugno 28, 2012
Ciao Guglielmo, grazie per il commento. Sono d’accordo con te e aggiungo che questo è ciò che rende meno social Pinterest. Anche se, a mio avviso, il sistema delle notifiche via mail per ogni like, repin o comment sono comunque un modo per comunicare agli altri utenti che si è interagito con loro
Beatrice Nolli (@bnolli)
giugno 29, 2012
Concordo, come dico spesso il cammino è ancora lungo per Pinterest e molto si deve fare per stimolare l\’interazione, ad esempio inserendo un sistema di messaggistica o evidenziando le conversazioni come dice Guglielmo. Spesso ci si dimentica del fattore \”conversazionale\” limitandosi a pinnare immagini senza interagire più di tanto, ma molto si può fare semplicemente ottimizzando quanto abbiamo a disposizione e cercando sempre il contatto, attraverso commenti o domande dirette o creazione di board collaborative.
ValeviL
maggio 22, 2013
Il post è interessante ed è relativo a come è ora Pinterest. Ovviamente è un social che è più rivolto a chi vende che alla semplice chiacchierata fra utenti, però i consigli che hai inserito all’inizio del post su come far interagire chi è nel team e i fan, potrebbe risultare interessante per il cliente, soprattutto il nuovo cliente che è alla ricerca di feedback.. Proprio questa mattina mi è capitato di leggere questo articolo su pinterest, non so se può interessarti.. tanto per restare in tema, l’ho pinnato qui: http://pinterest.com/pin/55802482855664986/ ^-^