Benvenuti al nostro decimo appuntamento con l’AperiPinterest, l’aperitivo fatto di buona musica e dai migliori articoli apparsi questa settimana sul nostro (ma anche vostro) blog.
Ebbene sì, siamo a dieci AperiPinterest e ne siamo davvero orgogliosi. Questo blog sta diventando uno spazio di riflessione su Pinterest e sull’uso che se ne sta facendo in Italia. E sapete cosa ci rende felici del nostro progetto? La vostra partecipazione attraverso commenti o domande.
Questa settimana ad esempio, dopo la pubblicazione di un post della nostra Azzurra in collaborazione con Claudio Gagliardini, è nato un dibattito su Twitter tra Futura Pagano, lo stesso Gagliardini e Luca Carbonelli di Caffè Carbonelli sul valore di Pinterest in Italia.
Ci piacerebbe conoscere anche la vostra opinione, quindi lasciatecela nei commenti
Ma ora, mettetevi comodi e godetevi il nostro dolce aperitivo.
Pinterest: un confronto con gli altri social
Tutti i dati su Facebook, Twitter, Linkedin, Google+ e Pinterest in un’infografia. Vediamo chi di voi trova il dato più interessante?
Uniqlo e l’operazione Pinterest. Cambia tutto per non cambiare nulla?
Un’iniziativa, quella di Uniqlo, davvero interessante. Per la nostra Paola si tratta di un’azione di spamming creativo
Intanto, questa campagna ha fatto il giro della rete. Se l’obiettivo era quello di far parlare di sé, ci sono riusciti.
I brand italiani su Pinterest: il punto di Claudio Gagliardini
Questa settimana Claudio ha stilato una lista aggiornata dei brand italiani su Pinterest, e la nostra Azzurra ha deciso di scambiare due chiacchiere con lui. Vediamo allora cosa ha da dirci
Obama su Pinterest. Come costruire un profilo perfetto
Che Obama (o chi per lui) fosse un attento user dei social media, lo sappiamo dalla magnifica campagna che nel 2008 gli ha consentito di salire alla Casa Bianca. Ma vederlo anche su Pinterest ci sembra davvero troppo
Eppure, c’è qualcosa da imparare da questa analisi del suo profilo.
Buon weekend!
Domenico Armatore
Pubblicato il luglio 7, 2012 di Pinterestitaly
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