Quella di Ceglie Messapica è una bella cittadina pugliese della Valle d’Itria: offre una serie di incantevoli scorci nonché esemplari gustosamente rappresentativi delle bontà della mia regione. Meno nota della città bianca Ostuni, ma non da meno per le possibilità che può offrire a turisti desiderosi di scoprire posti nuovi e interessanti, il comune ha deciso di attuare un piano di comunicazione mirato ad accrescere la notorietà del paese e dei suoi dintorni. In questo processo sono stati intelligentemente inclusi anche i social media, tra cui un bel profilo Pinterest, coinvolgendo una delle realtà regionali più attive e competenti del settore, Web in Fermento.
Ho avuto il piacere di scambiare due chiacchiere con Dario Ciracì, digital strategist dell’agenzia barese, che mi ha spiegato gli obiettivi e la strategia del progetto.
1. Ceglie Messapica è un comune social: ha profili su Twitter, Facebook, un canale Youtube e sembra inoltre essere il primo ad aver attivato un profilo istituzionale su Pinterest: in che modo l’amministrazione comunale si è avvicinata a questo modo di fare comunicazione?
Ceglie Messapica finora possedeva un grosso deficit a livello di comunicazione: il nome/brand Ceglie e l’immagine ad essa associata ancora non del tutto posizionata. Spesso tutti conoscono, anche solo per sentito dire, la vicina Ostuni o Cisternino ma quando gli parli di Ceglie ti dicono di non conoscerla. Sostanzialmente la gente viene a conoscere Ceglie perché ci è stata di persona ed attiva un passaparola “off-line” con amici e parenti che richiama alla città altri turisti, ma quello che, come Webinfermento ci siamo prefissi di attivare è il processo contrario, ovvero fare in modo di attivare il buzz nella rete grazie alla produzione di contenuti nei vari canali, che come sappiamo creano una cassa di risonanza più grande, per fare il modo che il turista fosse attratto da quello che vedeva nei vari social e da li fosse favorito l’incoming turistico.
La scelta di Pinterest è legata a 2 motivi: in primo luogo è un social media che è esploso in poco tempo fino a raggiungere il tempo di permanenza medio dell’utente pari a quello che oggi ha Facebook. Questo fa capire che è un canale che piace alla gente e che viene utilizzato in modo assiduo. In secondo luogo permette di comunicare in modi anche creativi ogni singola caratteristica della città, con un’organizzazione dei board che altri competitor, come Flick’r non permettevano. Inoltre il tasso di diffusione dei contenuti su Facebook e Twitter e l’audience che rendeva possibile raggiungere (pensiamo ai food blogger e agli appassionati di food che sono il nostro target preferito
) ne hanno determinato la scelta.

Il comune di Ceglie Messapica su Pinterest. Fonte: http://www.pinterest.com
2. Abbiamo già presentato ai nostri lettori alcune case history relative al plus che Pinterest può rappresentare per lo sviluppo turistico in Italia. Ho visto che avete scelto di descrivere i pin in inglese e che le board sono tematizzate in base alle caratteristiche della vostra cittadina: a quale audience mirate?
Il nostro target di riferimento è l’appassionato di viaggi, l’appassionato di arte e il buongustaio di prodotti eno-gastronomici locali. Queste tre categorie di persone hanno spesso in comune il fatto di viaggiare per andare alla scoperta di nuovi posti e tradizioni da cui attingere emozioni e ricordi. Spesso chi è su Pinterest e ricade in queste categorie ha anche un blog personale dove racconta i propri viaggi e sta proprio li l’obiettivo di Pinterest e più in generale degli altri social, intercettare questi utenti con quanto prodotto sui social e invogliarli a venire a Ceglie per poi lasciare magari dei segni tangibili nella rete della propria presenza sui loro canali web (blog o social). E’ in questo modo che si migliora l’obiettivo di Brand Identity, anche per una piccola città!
3. Avete in previsione di realizzare delle board condivise? Sarebbe bello chiedere ai turisti o ai vostri concittadini di raccontare la «loro» Ceglie…
Sì, abbiamo preso in considerazione di creare qualcosa del genere nei prossimi mesi, stiamo pensando anche a un contest aperto a livello nazionale, ma per ora non anticipiamo niente
Le cose da fare con Pinterest sono ancora molte e finora abbiamo agito nell’organizzazione e popolamento delle principali board (processo che sarà comunque svolto in modo continuativo). Inoltre verrà utilizzato il canale come vero e proprio strumenti di relazione con quelli che sono i nostri utenti di riferimento e gli stessi cittadini cegliesi iscritti a Pinterest.
4. Mi è piaciuta molto l’idea che è alla base della board «dialetto cegliese»: sarebbe bello realizzare delle card da pinnare, magari con la traduzione in italiano e… inglese! Che ne pensate?
E’ un ottimo suggerimento che prenderemo sicuramente in considerazione!
D’ora in avanti ci apriremo alla sperimentazione e creatività per vedere cosa funzionerà meglio in termini di apprezzamento da parte della community!
Ringrazio Dario per il tempo che ci ha dedicato e spero di ricevere al più presto altre social news dalla Puglia!
Azzurra Tacente
Pasquale Stroia
luglio 17, 2012
Ciao! Anche Tavarnelle Val di Pesa in prov di Firenze ha un profilo su Pinterest attivo già da aprile!
http://www.pinterest.com/tavarnellecdv
Pinterestitaly
luglio 17, 2012
Ciao Pasquale, ci fa molto piacere che molti comuni abbiano iniziato a inserire Pinterest nei loro piani di comunicazione. La nostra intenzione è quella di fare una mappatura dei pin-comuni d’Italia, quindi nuovi profili non possono che farci piacere! Abbiamo già iniziato a seguirvi: grazie per la segnalazione!
Pasquale Stroia
luglio 17, 2012
Se vi occorrono informazioni sul progetto potete chiedere a me tranquillamente!
Ciao e buon lavoro!
Pinterestitaly
luglio 18, 2012
Ciao Pasquale, ti contatteremo presto allora! Un saluto e grazie.