In un articolo di qualche settimana fa ho parlato di Pinreach, un tool che consente di monitorare la propria attività e calcolare la propria influenza su Pinterest. Un’operazione quest’ultima, a mio avviso, essenziale per capire se la propria strategia sta funzionando o meno.
Pinreach, tra le altre feature, assegna uno score complessivo a ogni utente (un po’ come Klout) e offre una sezione dedicata agli analytics.
Per quanto la parola influenza abbia dei confini semantici non ben definiti, ci sono alcuni fattori che incidono sul nostro peso all’interno dei vari social network come Twitter, Facebook o Pinterest.
Oggi vediamo nel dettaglio proprio di quali indici Pinreach tiene conto per calcolare l’influence score.
Il range score di Pinreach va da un minimo di 0-9 a un massimo di 80-89, ed è significativo che su circa dieci mila utenti, nessuno raggiunga il massimo dello score.
Senza svelare nel dettaglio la formula con la quale calcola lo score, Pinreach dà alcuni indicazioni su quali fattori sono essenziali per far crescere la propria influenza su Pinterest.
Più che pinnare costantemente qualcosa di nuovo, sono i repin ad avere un maggiore impatto sullo score. Se per esempio un nostro contenuto viene condiviso da un numero elevato di utenti, vuol dire che è stato ritenuto rilevante e il nostro score sale.
A incidere sul calcolo del nostro peso su Pinterest è anche la relazione che intercorre tra il numero di follower e following. Ovviamente, è il numero di follower ad avere una maggiore rilevanza nel calcolo. Qual è la ratio tra numero di follower e following per valutare l’influenza di un utente non è chiaro, come non è chiaro se anche su Pinterest, come su Twitter, esista un numero massimo di persone che si possono seguire se non si ha anche un certo numero di follower.
Infine, anche mettere un like a un’immagine ha un’incidenza minore rispetto all’apprezzamento espresso dagli altri utenti ai nostri contenuti. La social influence su Pinterest, come sugli altri social, dipende non tanto dalle nostre azioni (like, commenti o repin), ma dalla capacità che abbiamo di spingere gli altri utenti a interagire con i nostri contenuti.
Per quanto i tool come Pinreach, Klout o Peerindex siano affidabili, credo che l’unico modo per diventare influenti all’interno della propria nicchia sia condividere contenuti di qualità e interagire costantemente con le altre persone. Sarà il loro giudizio a definire la nostra importanza all’interno dei vari network.
Ora tocca a te: quali sono i fattori per definire un influencer?
Domenico Armatore


Alex Veronelli
luglio 24, 2012
carino …proviamolo ! …ok fatto , oggi mi dice che ho un PR 44
Pinterestitaly
luglio 24, 2012
Ciao Alex, ti va di tenerci aggiornati sul tuo Pinreach score? Grazie!
Alex Veronelli
luglio 24, 2012
Will do ! … sono curioso anche io di vedere come si evolve . Peccato che ad oggi il Klout non comprenda anche Pinterest tra i Connected Networks
Alex Veronelli
agosto 31, 2012
ok dopo un mese abbondante dal primo check il mio PR e’ fermo a 44 , … magari settimana prossima faccio un funny game in pinterest e smuovo un po le acque così vediamo se un po di hot engagement si riflette nel breve sul valore del pinreach
Alex Veronelli
settembre 1, 2012
adesso ho provato anche questo http://www.repinly.com/popular-pinner/Alex-Veronelli/14446/0/ che mi da con uno score a 38