• Home
  • Che cos’è Pinterest?
  • Contatti e Formazione
  • Vi facciamo i nomi!
  • Parlano di noi
  • Guest post
RSS  Iscriviti:  Feed RSS
Pinterestitaly
Il primo blog italiano su Pinterest

Caro Pinterest, ci piaci tanto però…

Pubblicato il luglio 19, 2012 di Pinterestitaly

4


idea e strategia

Pinterest si è confermato in questi mesi come il terzo social network più utilizzato negli USA. Questa realtà ha generato, come più volte analizzato su questo blog, la nascita di una serie di cloni che si basano sulla stessa logica e che toccano tematiche di ampia gamma, che spaziano da cuccioli pucciosi alla pornografia più spinta.

È quindi evidente che alcuni precisi fattori hanno generato il successo di Pinterest: l’insieme di questi elementi hanno spinto altre piattaforme a tentare di replicare la stessa formula di successo… e a colmarne le lacune?

Vediamo di fare un punto sul nostro social preferito, nel tentativo di analizzare punti di forza e punti sicuramente migliorabili.

Punti di forza: cosa rende unico Pinterest?

1. Esprimi te stesso

Il meccanismo di Pinterest è molto semplice: si tratta di “appuntare” su una lavagna virtuale tutti i propri interessi, che rappresentano chi siamo o cosa aspiriamo a diventare. Una collezione di pin rappresenta una panoramica dei propri gusti in una modalità visuale e immediata. In alcune immagini (e in poche parole) l’essenza del proprio modo di essere diviene rappresentabile, ma senza essere invadente come avviene in altri social Facebook-based (la tortura delle foto delle vacanze, aggiornamenti su nuove relazioni e status deprimenti, su Pinterest ci sono, fortunatamente, risparmiati).

2. La forza della condivisione

Se il contenuto è valido e accattivante, può viaggiare su Pinterest alla velocità della luce: questa viralità (permettetemi la parola) a portata di tutti è molto apprezzata dagli utenti. La comunicazione su Pinterest è ridotta a pochi e semplici elementi, e la maggior parte degli utenti si sente libera di poter trasmettere dei contenuti senza rischio di critiche.

3. Tutti possono essere creativi

Con Pinterest la creatività è a portata di tutti, o per lo meno, la sensazione di essere davvero creativi è forte e lo si è senza sforzi. Il DIY, ad esempio, spopola su Pinterest, ma non è detto che tutti gli utenti realizzino le meraviglie della manualità da loro postate. Pinterest rappresenta la finestra virtuale in cui possiamo vedere e far vedere quello che abbiamo sempre sognato di realizzare (o acquistare)… ma questo non significa che un giorno non potremmo farlo davvero!

4. Visual engagement

Immagini e video ormai, nella comunicazione, sono il trend del momento: l’immagine “giusta” e ben studiata è quella che genera più engagement e alti livelli di interazione: è attualmente il modo migliore per comunicare e farsi conoscere… e Pinterest è la piattaforma ideale per veicolare questa tipologia di contenuti.

5. Buono per il marketing

La possibilità di raccontare se stessi attraverso un marchio ha da sempre generato la felicità dei vari brand manager: quando un marchio arriva a parlare “da solo” o diviene top of mind per una determinata categoria, vuol dire che le strategie messe in atto ( ma non dimentichiamoci della qualità del prodotto) hanno funzionato alla grande. Pinterest rende il gioco un po’ più facile: i contenuti interessanti legati a un marchio possono essere facilmente repinnati sulle bacheche degli utenti.

Se da un lato il pericolo spammers è sempre dietro l’angolo, dall’altro chi genera contenuti con il preciso obiettivo di diffusione “a tappeto” (naturalmente generati da buzz e non da strategie in malafede) posso rappresentare un valore aggiunto per i membri della community di Pinterest, che possono godere di immagini di alta qualità dei loro prodotti preferiti.

Lo staff di Pinterest: i fondatori Ben Silbermann e Evan Sharp sono i due al centro.

Criticità: cosa manca?

1. Cercasi API disperatamente

Quello del lentissimo rilascio delle API da parte di Pinterest è attualmente la mancanza più grave per il social network di Palo Alto. Una dichiarazione di rilascio era stata fatta a febbraio, successivamente era slittata a giugno, ma ancora oggi non c’è stato nessun rilascio ufficiale. Nel frattempo, le app Pinterest-based (vedi il caso Shopinterest) fioccano ogni giorno sempre di più.

Business Insider ha dichiarato che Pinterest è affetto dallo stesso problema che ebbe Twitter anni fa nel periodo di rilascio delle sue API: si tratterebbe di una piattaforma non ancora matura, con uno staff non ancora organicamente ben strutturato e non organizzato per poter controllare nel più minimo dettaglio il proprio prodotto.

Pinterest non ha ancora palesato al mondo il suo modello di business: dei passi avanti sono stati fatti (vedi l’accordo con Rakuten), ma non ci sono ancora delle concrete proposte legate all’ADV o delle modalità strutturate di guadagno come avviene sugli altri social (vedi anche il punto 5).

2. Misurabilità

Questo punto è collegato al precedente: la costruzione di un ecosistema-API renderebbero possibile lo sviluppo di tool per la misurazione delle performance su Pinterest affidabili e precisi, nonché lo sviluppo di un insieme di app che permetterebbero a Pinterst degli sviluppi sicuramente interessanti.

4. App per mobile

Esiste un’app per la piattaforma iOS, ma l’usabilità lascia molto a desiderare: la navigazione è difficoltosa ed è quasi del tutto impossibile “pinnare” direttamente da mobile. Urge aggiornamento!

5. Notifiche

La colonna delle Recent Activity da sola non basta: i nuovi follower, ad esempio, vengono spesso raggruppati in un’unica notifica e si è costretti ad andare a spulciare nella propria casella mail per capire chi ha trovato interessanti i nostri contenuti. Più snella è la visualizzazione di like e repin, mentre del tutto difficoltosa è la visualizzazione di nuovi commenti. Le notifiche push nell’head del profilo sarebbero una soluzione ottimale: le interazioni dovrebbero essere sempre in primo piano!

6. Pagine brand

Ok, forse è una richiesta un po’ prematura, ma spero che una differenziazione arrivi presto: allo stato attuale, la gestione di una pagina brand su Pinterest presenta le sue difficoltà (vedi voce notifiche… tra le mille cose che un content curator o un community manager devo fare ogni giorno, una gestione senza notifiche evidenti diventa difficoltosa). È anche importante strutturare dei termini d’uso ad hoc per i brand o per chiunque voglia usare Pinterest come canale di promozione e comunicazione… se gli uffici di Palo Alto non si attivano rischiano di perdere un treno molto importante…

Considerazioni finali:

Le possibilità per Pinterest sono tante e la modalità comunicativa che offre è sicuramente vincente e accattivante. Forse servirebbe una figura di spicco  trainante che realizzi finalmente in concreto tutte le potenzialità che il social network cova.

Sei d’accordo con questa mia riflessione? Hai notato altri fattori migliorabili o altri punti di forza in Pinterest? Fammi sapere la tua opinione!

Azzurra Tacente

Follow Me on Pinterest

About these ads

Se ti è piaciuto questo post condividilo con i tuoi amici :)

  • Pin It
  • Share on Tumblr
  • Email

Mi piace:

Mi piace Caricamento...
Messo il tag: API, Facebook, obiettivi di business, Palo Alto, Pinterest, social network, Twitter, virality, visual engagement
Pubblicato in: Pinterest, Studio
← Come si può finire nella prigione di Pinterest (e uscirne)!
AperiPinterest #12: buona musica, ottimi articoli →
4 Commenti “Caro Pinterest, ci piaci tanto però…” →

  1. guido frabotta

    agosto 16, 2012

    lo uso da due giorni, quindi questo mio commento sarà relativo. Quello che mi manca di più è il fatto di poter inviare dei messaggi ad altri utenti. Manca questo tipo di connessione per chi condivide gusti/hobbies/etc. Stessa cosa purtroppo su sumally.com, che uso da molto più tempo. Credo che il poter comunicare, ed una successiva aggregazione, sia fondamentale a molti processi creativi; mi riferisco in particolar modo a chi si occupa di design e architettura, o almeno così vedo le cose visto che sono le categorie che più mi diverto a seguire.

    Risposta
3 Trackback per l'articolo
  1. AperiPinterest #12: buona musica, ottimi articoli « Pinterestitaly →
    luglio 21st, 2012 → 12:50

    [...] #12: buona musica, ottimi articoli « Precedente / Successivo » By Pinterestitaly / luglio 21, 2012 / AperiPinterest, Pinterest / [...]

  2. Cinque consigli su Pinterest e come creare una “social board” condivisa | futurap | Il blog →
    luglio 24th, 2012 → 13:13

    [...] sarò felice. Di seguito invece un riassunto ricavato dal post e da una illuminante riflessione di Azzurra Tacente per una sana e virtuosa presenza su [...]

  3. Pin-aquestion-week: le risposte di Pinterestitaly alle vostre domande! « Pinterestitaly →
    novembre 11th, 2012 → 19:41

    [...] e seguire persone che in tutto il mondo hanno i suoi stessi gusti e interessi. Come abbiamo più volte scritto  l’interazione tra utenti in Pinterest è molto macchinosa: notifiche poco evidenti, commenti [...]

Lascia un Commento Cancella risposta

Fill in your details below or click an icon to log in:

Gravatar
Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. ( Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. ( Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. ( Chiudi sessione / Modifica )

Annulla

Connessione a %s...

Unisciti agli altri 3.388 follower

Segui @pinterestitaly
Follow Me on Pinterest

Classifica Articoli e Pagine

  • 5 gustosi profili Pinterest
  • Che cos'è Pinterest?
  • Pinterest per principianti
  • Cosa sono e a cosa servono i rich pin?
  • 12 consigli su come avere più follower su Pinterest
  • "Ho un problema con Pinterest: che faccio?" "Scrivici!"
  • Nasce il blog ufficiale di Pinterest dedicato ai brand
  • [Tutorial] Come installo il pin-it button?
  • Et voilà, Pinterest alla conquista della Francia!
  • 5 imperdibili tool per l'uso di Pinterest

Categorie

  • AperiPinterest
  • applicazioni
  • Board
  • business
  • case history
  • Celebration
  • Co-blogging
  • Competitor
  • Comunicazione
  • consigli
  • Contest
  • copyright
  • Costume
  • e-commerce
  • Editoria
  • Educazione
  • eventi
  • facebook
  • fashion
  • Flickr
  • Grafica
  • guest post
  • Infografica
  • Internet bene comune
  • intervista
  • no-profit
  • novità
  • Personal branding 2.0
  • pinlovers
  • Pinstreet market
  • Pinterest
  • Pinterest research
  • Ricerche
  • sondaggio
  • start up
  • statistiche
  • Studio
  • support
  • tools
  • turismo
  • Tutorial
  • video
Blog su WordPress.com.
Tema: Inuit Types di BizzArtic.
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 3.388 follower

Con tecnologia WordPress.com
loading Annulla
L'articolo non è stato pubblicato, controlla gli indirizzi e-mail!
Verifica dell'email non riuscita. Riprova.
Ci dispiace, il tuo blog non consente di condividere articoli tramite email.
%d bloggers like this: