Pinterest batte Tumblr nella gara degli utenti unici

Pubblicato il ottobre 12, 2012 di

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fonte immagine: http://uk.citizenrelations.com

Nel corso del “suo” anno, prima o poi doveva succedere: Pinterest ha superato gli utenti unici di Tumblr, sfiorando ad Agosto quota 25milioni.

Dopo il fisiologico rallentamento dei mesi precedenti, la crescita della piattaforma per la content curation visuale è continuata inesorabilmente, superando un competitor che possiamo definire più concettuale che effettivo.

Fonte dati e grafico: blog.compete.com

Il grande utilizzo di Tumblr e Pinterest sottolinea ancora una volta come stiamo diventando sempre di più visual oriented: come scritto da Ryan La Sala di Compete

Pinterest è un piccolo tesoro digitale, con il suo valore di 1,5 miliardi di dollari, ma Tumblr rappresenta la lunga tradizione del microblogging e continua ad avere la sua affezionata community. Entrambi possono essere utili per strutturare una strategia di marketing digitale, ma, se si osservano da vicino, forse non sono affatto comparabili.

Lanciato nel 2007 da David Karp e Marco Arment, Tumblr è stata la prima piattaforma a cogliere l’essenza del tumeblog, ovvero una comunicazione strutturata su una multimedialità abbreviata e veloce. Su Tumblr si condividono foto, contenuti audio e video, gif animate e citazioni, spesso senza aggiunta di ulteriori commenti, a eccezione dei fondamentali tag, utili a classificare il contenuto postato.

Dalla ricerca di Compete, emerge che Tumblr ha un parco utenti molto più giovane di Pinterest, mentre quest’ultimo rispecchia la media statunitense degli internet users.

Fonte dati e grafico: blog.compete.com

Fonte dati e grafico: blog.compete.com

Ma in cosa differiscono le due piattaforme?

Sia Pinterest che Tumblr sono ormai un punto di riferimento per la visual content curation.

Se da un lato Pinterest è il regno dell’organizzazione sistematica, di bacheche ordinate e suddivise per argomenti che racchiudono immagini, video e citazioni, dall’altro Tumblr rappresenta un mondo più dinamico e disordinato, con il suo flusso di contenuti in continuo divenire.

Tutte le pagine di Pinterest, infatti, sono uguali, mentre Tumblr può essere personalizzato con diversi template: ogni pagina può diventare unica e personale.

Le due piattaforme hanno un identico problema: spesso risulta molto difficoltosa la ricerca di contenuti (in Tumblr è anche problematica la ricerca degli utenti), sopratutto se si vuole risalire a del vecchio materiale postato.

Tumblr ha però un importante punto di forza rispetto a Pinterest: supporta le gif animate, un divertente trend del momento, molto sfruttato sia in campo editoriale che commerciale per la promozione di contenuti e prodotti.

Esiste un punto di incontro tra Pinterest e Tumblr?

Probabilmente esiste un punto di incontro concettuale tra le due piattaforme. In un interessante articolo di Luglio del New York Times, in cui si spiega la differenza semantica dell’uso del termine “content curation” nell’esperienza on line e off line, Carina Chocano afferma che le persone non collezionano immagini di oggetti e luoghi perchè vogliono possederli o visitarli, ma perché pensano che questi rappresentino il loro modo di essere, che sono pronti a condividere con il resto del mondo.

Seguendo il ragionamento della Chocano, l’ascesa di Pinterest e Tumblr non è immotivata. Da appassionata utente delle due piattaforme, ho trovato la mia personale differenza: uso Pinterest per raccontare e “mettere in ordine” i miei interessi mentre uso Tumblr più di istinto, per raccontare attraverso la mia passione principale, la musica, come mi sento in un determinato momento.

E tu che differenze hai riscontrato? Preferisci Pinterest o Tumblr? Raccontaci cosa ne pensi!

Azzurra Tacente

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