In questi ultimi mesi abbiamo visto come diverse aziende di vari settori merceologici stanno utilizzato Pinterest. Infatti, su questo blog abbiamo riportato varie case history per dare ai nostri lettori spunti interessanti su come utilizzare Pinterest a livello aziendale.
Oggi proviamo invece ad immaginare come un’ipotetica azienda vinicola italiana possa utilizzare Pinterest, rivolgendosi così ad un mercato potenzialmente globale, e allo stesso tempo vediamo quali vantaggi potrebbe trarre dall’aprire un account sulla piattaforma.
Pensiamo ad un’azienda di piccole, medie dimensioni che produca un vino conosciuto in Italia, ma che voglia espandersi anche all’estero portando i valori della tradizione culinaria italiana nel mondo e che di conseguenza miri ad aumentare il proprio fatturato attraverso questa attività.
Proviamo quindi ad ipotizzare quali tipi di board questo brand potrebbe creare, dando spazio non solo ai propri prodotti, ma anche a quell’insieme di valori e significati che possono ruotare intorno al brand.
Dare spazio ai propri prodotti in maniera chiara
Non è sempre detto che quando si apre un account su Pinterest, uno degli obiettivi debba essere l’aumento delle vendite del prodotto. Ma nel caso di un’azienda di questo tipo, che si rivolge potenzialemte ad un mercato globale, tale obiettivo può essere preso in considerazione nella strategia messa in atto.
In tal senso, è importante creare una board ad hoc che comunichi i prodotti, diventando così uno spazio riconoscibile dagli utenti e attraverso il quale è possibile accedere ad un e-commerce dedicato dove poter finalizzare l’acquisto. L’utilizzo di immagini di ottima qualità può fare la differenza, determinando un maggiore engagement con gli utenti, i quali sono più facilmente spinti alla condivisione dei contenuti.
Mostrare i luoghi dove nasce il prodotto
Grazie alla forza comunicativa delle immagini, su Pinterest è possibile mostrare le terre nelle quali vengono coltivate le viti. Ogni luogo del nostro Paese custodisce una storia unica ed affascinante. Raccontare questi spazi con immagini a forte impatto emotivo, può spingere gli utenti ad interagire, aumentando così il reach dei contenuti del brand.
Raccontare il processo che porta alla realizzazione del vino
Questo tipo di board potrebbe mostrare un tratto distintivo del brand, nel senso che in questo spazio sarà possibile narrare, attraverso le immagini, il procedimento attraverso il quale viene prodotto il vino. Penso ai vari macchinari, alle cantine nelle quali sono depositate le botti o a quei piccoli segreti che rendono il prodotto unico e distinguibile rispetto agli altri vini.
Come dicevamo prima, si tratta di un’azienda di piccole, medie dimensioni che quindi non segue un procedimento industriale per la realizzazione del prodotto. Sarebbe affascinante per gli utenti scoprire le varie fasi di produzione che si nascondo dietro una bottiglia di vino.
Dare spazio al team addetto alla realizzazione del prodotto
Come già sostenuto più volte su questo blog, per avvicinare un brand alle persone è importante dargli un volto. Per questo, dare spazio al team dedicato alla realizzazione dei prodotti può essere un ottimo modo per comunicare l’attenzione che il marchio riserva ai suoi dipendenti. Penso ad una board nella quale condividere le immagini delle persone che si nascondo dietro al brand e raccontare le loro storie.
Mostrare le ricette con le quali è possibile abbinare il prodotto
La recente acquisizione da parte di Pinterest di Punchfork, un social network dedicato esclusivamente alla condivisione di ricette, dimostra come questa tipologia di contenuti abbia ampio spazio sul social network. Sfruttare questa tendenza mostrando i piatti ai quali è possibile abbinare il vino, può certamente creare engagement con i follower del brand.
Se a questo si aggiunge che la nostra tradizine culinaria è rinomata in tutto il mondo, si capisce come è possibile raggiungere un pubblico potenzialmente globale interessato a questa tipologia di contenuti.
Conclusioni
Credo che tutte queste idee sopra elencate, possano essere adattate anche ad altre tipologie di brand. Infatti, lo storytelling di Pinterest, basato quasi esclusivamente sull’utilizzo di immagini, si serve di un linguaggio universale che abbatte qualsiasi barriera linguistica, consentendo appunto ad un brand di raggiungere un’audiance che varca i confini del nostro Paese.
Questo è il mio punto di vista, ma adesso mi piacerebbe che fossi tu a continuare questa lista e a tirar fuori qualche altra idea su quale board potrebbe creare un’azienda vinicola italiana che decide di aprire un account su Pinterest per rivolgersi ad un mercato globale. Lascia pure la tua opinione nei commenti
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rentatuscanfriend
gennaio 9, 2013
gazie mi hai aiutato a confermare quel poco che penso di aver capito sull’uso di pin, hai altri casi o suggerimenti su azienda-servizi come la mia?
Pinterestitaly
gennaio 10, 2013
Ciao, riesci a dirmi qual è la tua azienda? Ti sei dimenticato/a di specificarlo
rentatuscanfriend
gennaio 10, 2013
Scusa hai ragione: rent a tuscan friend e’ un team di persone/servizi con l’obiettivo di aiutare turisti a conoscere la Toscana con l’occhio e le abitudini di un amico locale, a sentirsi un poco toscano visitando cantine-wine/cheese/food makers-mercatini paesani-localita’ di interesse fuori dai circuiti dei tour classici, scuola di cucina toscana e simili a disposizione per piccoli gruppi (max 8pax) minivan con autista, cuoche “di casa” in cucine “di casali”, piccoli produttori di qualita’ che parlano almeno ing-ame fluente…if u wannabe toscano
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paolasucato
gennaio 10, 2013
E pensare che in primavera, quando la nostra azienda La Maliosa che produce vini e olio biodinamici, è approdata su Pinterest e ha iniziato a fare tutte queste cose, a molti pareva bizzarro e non ne capivano il senso…
il team di http://www.fattorialamaliosa.it
rentatuscanfriend
gennaio 16, 2013
ciao, sono franco – rentatuscanfriend
ti sei dimenticato o sei a letto con l’influenza
Armatore Domenico
gennaio 16, 2013
Ciao Franco, non conosco aziende simili alla tua, ma puoi dare un’occhiata a questo post: http://pinterestitaly.com/2013/01/16/5-profili-da-seguire-su-pinterest-per-scoprire-il-turismo-in-italia/ per vedere se trovi qualcosa che ti possa interessare. Grazie
rentatuscanfriend
gennaio 16, 2013
Grazie Domenico, vedro’ i post suggeriti e aspetto altre news buone da te che esplori in continuazione Pin. franco
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Diego Schiappapietra
febbraio 20, 2013
Avevo giusto l’intenzione di aprire un profilo per la Distilleria Romano Levi di Neive CN… io suggerirei una cartella con le etichette con relativa storia, com’è nata l’idea ecc.
Un’altra idea potrebbe essere di pubblicare alcune foto dei clienti con il prodotto in mano e/o durante una visita presso la struttura, previa autorizzazione.
In effetti quello che ci viene proposto per Pinterest lo sto già facendo via blog, ma di sicuro se si vuole creare una serie di immagini, Pinterest è di sicuro il miglior social network.
Armatore Domenico
febbraio 20, 2013
Ciao Diego, mi sembrano degli ottimi spunti anche i tuoi. Nel caso in cui dovessi aprire un account, fammi un fischio