Le aziende italiane non stanno utilizzando Pinterest [Ricerca]

Pubblicato il gennaio 24, 2013 di

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Le immagini e i video hanno sempre più importanza quando si parla di comunicazione. Eppure le aziende italiane non sembrano prestare molta attenzione a questi media.

È quanto emerge dalla ricerca Lundquist Social Media Awards 2012, “una serie di studi e approfondimenti sulle modalità di utilizzo dei Social Media per la comunicazione corporate”.  Lo studio – che è la terza parte di una più ampia ricerca realizzata da Lundquist , società di consulenza specializzata in comunicazione corporate online – ha lo scopo di analizzare come le 100 aziende più importanti d’Italia utilizzano i servizi di filesharing basati su contenuti visuali, come YouTube, Pinterest, Flickr e Slideshare.

Tra le aziende valutate, in un periodo che va dal settembre all’ottobre 2012, ­­ci sono colossi come Barilla Group, Benetton, Armani, Telecom Italia, Alitalia, Prada, Rai e tante altre.

Vediamo di seguito i dati più interessanti estrapolatati dalla ricerca:

  •    66 sulle maggiori società in Italia presentano un canale YouTube. 8 società presentano canali avanzati altamente personalizzati e molto attivi;
  •   17 società presentano un account su Slideshare. Tra queste, solo 5 hanno pubblicato contenuti nel 2012;
  •  14 società hanno un profilo su Flickr;
  •   18 società hanno un profilo su Pinterest, con immagini prevalentemente commerciali.

Come si può vedere, è YouTube il canale più apprezzato dalle società italiane, anche se lo studio dimostra come in moltissimi casi viene utilizzato soltanto come archivio.

Seppur interessanti, tralasciamo i dati relativi a Slideshare e Flickr per concentrare la nostra attenzione su Pinterest.

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Grafico tratto dalla ricerca “Lundquist Social Media Awards 2012″

Secondo lo studio, tra le 18 società presenti su Pinterest, la maggior parte lo usa per scopi commerciali. Soltanto alcune, come Vodafone, Poste Italiane e Campari, danno spazio anche a contenuti non necessariamente legati a beni di consumo.

Alcune delle società analizzate, come IBM, Telecom Italia o Enel, hanno un certo seguito anche a livello internazionale. Questo grazie alle interessanti immagini pubblicate sui loro profili, come quelle legate al mondo delle smart cities e smart cloud per quanto riguarda IBM o quelle relative alla comunicazione ed energia presenti sui profili di Telecom ed Enel.

Questi dati dimostrano come le aziende italiane non sembrano ancora pronte per stabilire una presenza su Pinterest. Siamo ancora in una fase di sperimentazione nella quale i brand (non solo italiani) stanno cercando di capire come utilizzare il social di Silbermann e Sharp.

Personalmente sono convinto che, proprio in questa fase, le aziende che hanno il coraggio di investire su Pinterest attivando una campagna a forte impatto emotivo e ricca di creatività, possano riuscire ad ottenere un’eco internazionale.

Qui puoi trovare l’intera ricerca.

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Posted in: Pinterest, Ricerche