Qualche settimana fa, ho scritto un post su Pinsights, un tool di monitoraggio per Pinterest molto interessante che offre diverse feature ai brand che vogliono misurare la loro attività.
Oggi vediamo invece Pinleague, un altro “Pinterest marketing tool” che mette a disposizione per brand e agenzie diverse soluzioni, a mio avviso, tutte molto meritevoli. Ma vediamole nel dettaglio.
Pinterest Analytics Dashboard
Quanto è importate capire quale contenuto della propria stategia sta performando meglio? Con gli analytics di Pinleague, oltre a tracciare la crescita della propria follower base, è possibile:
- tracciare i pin, repin, like e commenti sui propri contenuti
- tracciare board e pin per capire quale sta perfomando meglio
- scoprire i contenuti del proprio sito che sono stati pinnati da altri utenti
È, inoltre, possibile inserire nella propria dashboard i competitors in modo da capire cosa fanno, quali sono i contenuti postati, quanti follower hanno e quali sono i loro contenuti più engaging.
Per ogni community che si rispetti, ci sono sempre alcune persone più attive che un brand può coinvolgere in attività di vario genere. Questo vale ovviamente anche su Pinterest.
Con Pinleague è possibile individuare le persone che hanno interagito di più con i contenuti di un brand e capire in che modo mettersi in contatto con loro. Molto utile per individuare gli advocacy e gratificarli con un reward che li spinga a continuare nella loro attività di supporto.
Infine, ciò che a mio avviso rende Pinleague unico e quindi migliore rispetto a tutti gli altri tool, è la sua integrazione con Google Analytics, grazie alla quale è possibile tracciare il tasso di conversione di ogni pin, capire quale contenuto ha generato più traffico e quale più revenue.
Audience Building Engine
Questa soluzione consente di creare un’audience targettizzata e molto attiva. Grazie all’analisi di milioni di utenti, Pinleague è in grado di individuare quelli che sono più in linea con la content strategy di un brand e proporgli i pin ai quali sono maggiormente interessati.
In questo modo, si crea una follower base realmente interessata a ciò che l’azienda comunica, che sia un prodotto o qualsiasi altra cosa.
Le altre due soluzioni offerte da Pinleague sono “Pinterest powered email campaign” e “Account management” che ti consiglio di approfondire direttamente dal sito.
Quanto costa Pinleague?
Per quanto riguarda la “Pinterst analytics dashboard” si parte da 0 euro per arrivare ad un massimo di 99 per mese, mentre per la “Audience Building Engine” si va da 19 euro mensili fino ad un massimo di 199.
Conclusioni
Per come è strutturato questo tool e per le funzionalità che offre, credo sia migliore di Pinsights e di tutti gli altri tool analizzati fino ad oggi su questo blog. Non c’è dubbio però che ogni valutazione va fatta in base alle proprie esigenze.
E tu cosa ne pensi? Pinleague ti sembra un tool valido per misurare la propria attività su Pinterest?



Danny Maloney (@danielpmaloney)
febbraio 20, 2013
Grazie mille da tutti noi a PinLeague! Questa è una recensione molto completa.
Armatore Domenico
febbraio 20, 2013
Grazie mille a voi di Pinleague!
Marcello
febbraio 20, 2013
ho provato a creare un Free Account, la prima cosa che chiede è il numero di carta di credito, seppure viene specificato che viene addebitato 1 $ poi restituito, non mi sembra un buon inizio per un nuovo tool
Danny Maloney (@danielpmaloney)
febbraio 20, 2013
Ciao Marcello! (Si prega di perdonare il mio italiano) Al momento facciamo questo per due ragioni: (1) si sono limitati nel numero di conti possiamo sostenere, (2) questo stabilisce un profilo di fatturazione è possibile utilizzare per aggiornare in futuro. Ben presto, potremmo essere in grado di eliminare questa limitazione, ma non possiamo ancora abbastanza.
Alessandro Mollicone
febbraio 22, 2013
Caro Domenico, grazie, articolo molto interessante e condiviso con grande piacere anche sulla nostra pagina FB https://www.facebook.com/hivesoft
Armatore Domenico
febbraio 22, 2013
Ciao Alessandro, grazie mille! Troppo gentile