Anche i grandi possono sbagliare: impariamo dagli errori di Starbucks!

Pubblicato il settembre 16, 2013 di

0


Starbucks

Lo confesso: sono una fan di Starbucks dai tempi in cui stavo a New York. La caffetteria più famosa al mondo è diventata una vera e propria istituzione tra le Coffee Company americane raggiungendo in poco più di 40 anni quasi 20.000 caffetterie distribuite in 58 Paesi nel mondo.

La forza vincente dello storytelling
Starbucks è anche nota per aver creato una forte community di appassionati riuscendo a far parlare di sé in modo quasi “compulsivo” sui più noti social media. Ha fatto dello storytelling dei propri clienti uno dei punti forza della propria strategia di Content Marketing, motivando i fan a inviare foto che mostrano come vivono la loro storia nel quotidiano con il marchio.

La deludente pagina Pinterest di Starbucks
Rispetto agli altri canali social dell’azienda, la pagina Pinterest di Starbucks è l’ultima in termini di fan ed engagment. Su Twitter, Starbucks vanta quasi 4.300.000 follower, su Instagram circa 1.500.000 seguaci, su Facebook più di 35.000.000 fan, mentre la pagina su Pinterest supera di poco i 100.000 follower. Come mai?

PinterestStarbucksGenerale

Ecco alcuni motivi per cui credo che Starbucks non abbia una presenza vincente su Pinterest e come tu possa evitare questi errori.

1. La maggior parte delle board di Starbucks sono senza descrizione.

BoardsNoDescription

A parte alcune board, Stabucks ha trascurato l’importanza di avere delle efficaci presentazioni. Pinterest mette a disposizione fino a 500 caratteri per la descrizione di ogni “cartella”, ed è un’occasione importante per mostrare agli altri pinner la propria personalità anche attraverso lo stile di scrittura. Non dimenticare mai che una board ben descritta, aiuta l’ottimizzazione dei contenuti sia nel motore interno di ricerca sia in quelli esterni.

2. I pin non raccontano i valori dell’azienda

StarbuckStorieDipendenti

Pubblicare le foto dei dipendenti impegnati in attività dedicate alla cura e al rispetto dell’ambiente, uno dei valori principali della company, è stata un’idea alquanto premiata nella fan page di Facebook del brand, generando quasi 40,000 like e quasi 800 condivisioni. Mi chiedo quindi perché non sia stata ancora creata una board dedicata ai valori della company.

3. Starbucks si focalizza troppo su contenuti generati dai fan

Più volte abbiamo sconsigliato un atteggiamento autoreferenziale: è sicuramente una mossa vincente dare spazio ai contenuti generati dai fan, tuttavia trascurare i propri può confondere le idee sull’identità e il valore del marchio.
Ad esempio, nella board  “Inspiring Spaces” si possono ammirare suggestivi spazi d’interni di diversa ispirazione ma, fra tutti, solo alcuni pin sono connessi agli store made in Starbucks, rendendo sconosciute alla maggior parte dei fan le caffetterie sparse nei 58 Paesi nel mondo!

InspiringSpacesBoard

Lo stesso vale per la board “Espresso”.  La maggior parte delle immagini pinnate rappresenta bevande che la maggior parte dei baristi di Starbucks non può fare! Sicuramente è positivo condividere contenuti sulle diverse varietà di caffè espresso, ma perché trascurare anche le diverse tipologie di bevande che si possono chiedere in una qualsiasi caffetteria della company?

StarbucksBoardEspresso

E gli errori non sono ancora finiti…

In aggiunta a tutto questo, la maggior parte dei pin pubblicati dal brand non contiene le keyword utili per ottimizzare i contenuti!

I fans di Starbucks su Pinterest sono più bravi…
Per concludere, se si prova a cercare sul motore di ricerca la parola Starbucks, tra i pin, le board e i pinner e si dà un’occhiata ai risultati di ricerca, nessuno dei primi risultati è creato dalla company: a dimostrazione del fatto che, almeno per quanto Pinterest, gli appassionati, inclusa la sottoscritta, sono quelli che maggiormente investono energie per creare storie e condividere il mondo Starbucks.

About these ads