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Come creare un profilo Pinterest SEO friendly

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La SEO, ovvero l’ottimizzazione per i motori di ricerca è un elemento fondamentale per ogni strategia di web marketing. Scegliere delle keyword efficaci, che rimandino a un contenuto interessante, condiviso sui siti pertinenti, consente di migliorare la posizione del tuo dominio nei motori di ricerca.

E’ possibile fare attività SEO non solo sul sito, ma anche sull’account Pinterest ad esso collegato.

Usando una serie di accorgimenti per il profilo Pinterest, per i pin e per il sito, è possibile sfruttare la natura virale di Pinterest per ricevere una “spinta SEO”.

Ecco una serie di elementi su cui lavorare per ottimizzare il tuo profilo Pinterest per la SEO:

Come creare un profilo Pinterest SEO friendly

1. URL dell’account

L’URL è il punto di partenza per una buona strategia SEO su Pinterest.
La scelta del nome utente è molto simile alla scelta del dominio del sito web. Dopo aver verificato che nessun altro utente stia usando il nome della nostra attività, bisogna tenere d’occhio il numero dei caratteri: per gli username, il limite previsto è 15 caratteri. Se il nome della società è già in uso – o se il tuo nome è troppo lungo – è consigliabile adottare una parola chiave relativa alla nostra attività che sia memorabile e facile da ricordare.

Cerca di non esagerare con la fantasia: il nome del tuo CEO o una parola di tua invenzione non sono conosciuti ai più e quindi fanno si che gli utenti riescano difficilmente a trovarti tramite i motori di ricerca.

2. Sezione About

Hai a disposizione 200 caratteri, usali bene.
Dallo studio dei dati di Google Analytics puoi capire con quali parole chiave i visitatori raggiungono il tuo sito. Una volta individuate le keyword, usale per costruire la tua presentazione. Mi raccomando, evita il keyword stuffing: anche se è valida, è inutile ripetere mille volte la stessa keyword  in una frase. Se hai un’attività geo-local, usa la descrizione del luogo nel tuo profilo per mostrare agli altri dove ti trovi, evitando abbreviazioni che potrebbero non essere conosciute da tutti.

3. Sito verificato

È un ottimo modo per migliorare la tua visibilità nei motori di ricerca. La verifica è importante perché garantisce agli utenti che sei davvero tu a pinnare e non un altro. Se vuoi sapere come verificare il tuo sito, ecco il nostro post.

4. Immagine di profilo

Anche se non è visibile agli utenti, il nome dell’immagine del tuo profilo incide sui risultati di ricerca delle immagini e del testo alternativo. Se il nome del file della tua immagine profilo di Pinterest è una cosa tipo “image2.png”, è ora di aggiornarla. Rinomina tutti i file e i loghi inerenti la tua attività.

Come creare un profilo Pinterest SEO-friendly

5. Nomi e descrizioni delle board

Pinterest ti permette di dare alle tue board i nomi che preferisci, sfrutta questa possibilità scegliendo titoli che contengano le keyword di maggiore impatto per la tua attività, preferibilmente al di sotto dei 20 caratteri. Ogni board ha, a sua volta, a disposizione uno spazio di 500 caratteri in cui potrai scrivere una descrizione più dettagliata dell’oggetto della board, che naturalmente includa le tue keyword migliori. Un consiglio è creare una board per ogni principale keyword, in modo da facilitare le ricerche dei tuoi follower e farti conoscere anche dagli altri utenti con i tuoi stessi interessi.

6. Categorie delle board

Un altro alleato per aumentare la visibilità del tuo profilo sono le categorie di Pinterest. Quando crei una board, c’è un’opzione che ti permette di scegliere la categoria di cui farà parte la tua board (Arte, Architettura, Musica, Libri, Arredamento, Salute ecc). Una volta scelta la categoria, i pin pubblicati nella tua board possono comparire tra i contenuti della stessa categoria, in questo modo possono essere visualizzati e condivisi anche dagli altri utenti di  Pinterest.

7. Descrizione dei pin

Infine, quando pinniamo un contenuto dal nostro sito, è buona norma includere nella descrizione sia il link completo (i link shortened possono essere considerati spam), che una breve descrizione che contenga le keyword principali.

E tu? Hai altri suggerimenti SEO da darci? 😉

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Valentina Tanzillo

Social media manager appassionata di Visual Storytelling, vivo praticamente online. Sono una Pinterest addicted: quando non parlo, pinno! Contributor per Pinterestitaly.

147 comments

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  1. Mara 13 novembre, 2013 at 10:30

    Utilissimo articolo, non solo in relazione al profilo Pinterest. Una domanda: mi chiedo se sia opportuno nel mio caso, sdoppiare l’account Pinterest. Cioè, averne uno dedicato solo alla mia attività (decorazione d’interni e complementi d’arredo) e uno personale (dove pinno le cose più varie). È un dubbio che ho riguardo a vari social. Su Facebook ho un profilo personale e una pagina professionale. Vale anche su Pinterest?
    Grazie cari.

    • Valentina Tanzillo 13 novembre, 2013 at 12:38

      Ciao Mara,
      Grazie mille!
      Questa è una bella domanda, a mio avviso l’ideale sarebbe avere due profili separati: uno legato al tuo lavoro (e verificato) e l’altro legato ai tuoi interessi. Anche se c’è la possibilità di seguire solo specifiche board, gli utenti tendono a seguire l’intero profilo: board non in linea con la tua attività potrebbero essere considerate “fastidiose” per chi ti segue perchè ti occupi di complementi d’arredo, causando una perdita di follower. Con due account diversi invece puoi targettizzare meglio i follower in base ai tuoi e ai loro interessi 😉

  2. Mara 13 novembre, 2013 at 10:30

    Utilissimo articolo, non solo in relazione al profilo Pinterest. Una domanda: mi chiedo se sia opportuno nel mio caso, sdoppiare l’account Pinterest. Cioè, averne uno dedicato solo alla mia attività (decorazione d’interni e complementi d’arredo) e uno personale (dove pinno le cose più varie). È un dubbio che ho riguardo a vari social. Su Facebook ho un profilo personale e una pagina professionale. Vale anche su Pinterest?
    Grazie cari.

    • Valentina Tanzillo 13 novembre, 2013 at 12:38

      Ciao Mara,
      Grazie mille!
      Questa è una bella domanda, a mio avviso l’ideale sarebbe avere due profili separati: uno legato al tuo lavoro (e verificato) e l’altro legato ai tuoi interessi. Anche se c’è la possibilità di seguire solo specifiche board, gli utenti tendono a seguire l’intero profilo: board non in linea con la tua attività potrebbero essere considerate “fastidiose” per chi ti segue perchè ti occupi di complementi d’arredo, causando una perdita di follower. Con due account diversi invece puoi targettizzare meglio i follower in base ai tuoi e ai loro interessi 😉

  3. Mara 13 novembre, 2013 at 10:30

    Utilissimo articolo, non solo in relazione al profilo Pinterest. Una domanda: mi chiedo se sia opportuno nel mio caso, sdoppiare l’account Pinterest. Cioè, averne uno dedicato solo alla mia attività (decorazione d’interni e complementi d’arredo) e uno personale (dove pinno le cose più varie). È un dubbio che ho riguardo a vari social. Su Facebook ho un profilo personale e una pagina professionale. Vale anche su Pinterest?
    Grazie cari.

    • Valentina Tanzillo 13 novembre, 2013 at 12:38

      Ciao Mara,
      Grazie mille!
      Questa è una bella domanda, a mio avviso l’ideale sarebbe avere due profili separati: uno legato al tuo lavoro (e verificato) e l’altro legato ai tuoi interessi. Anche se c’è la possibilità di seguire solo specifiche board, gli utenti tendono a seguire l’intero profilo: board non in linea con la tua attività potrebbero essere considerate “fastidiose” per chi ti segue perchè ti occupi di complementi d’arredo, causando una perdita di follower. Con due account diversi invece puoi targettizzare meglio i follower in base ai tuoi e ai loro interessi 😉

  4. Mara 13 novembre, 2013 at 10:30

    Utilissimo articolo, non solo in relazione al profilo Pinterest. Una domanda: mi chiedo se sia opportuno nel mio caso, sdoppiare l’account Pinterest. Cioè, averne uno dedicato solo alla mia attività (decorazione d’interni e complementi d’arredo) e uno personale (dove pinno le cose più varie). È un dubbio che ho riguardo a vari social. Su Facebook ho un profilo personale e una pagina professionale. Vale anche su Pinterest?
    Grazie cari.

    • Valentina Tanzillo 13 novembre, 2013 at 12:38

      Ciao Mara,
      Grazie mille!
      Questa è una bella domanda, a mio avviso l’ideale sarebbe avere due profili separati: uno legato al tuo lavoro (e verificato) e l’altro legato ai tuoi interessi. Anche se c’è la possibilità di seguire solo specifiche board, gli utenti tendono a seguire l’intero profilo: board non in linea con la tua attività potrebbero essere considerate “fastidiose” per chi ti segue perchè ti occupi di complementi d’arredo, causando una perdita di follower. Con due account diversi invece puoi targettizzare meglio i follower in base ai tuoi e ai loro interessi 😉

  5. Mara 13 novembre, 2013 at 10:30

    Utilissimo articolo, non solo in relazione al profilo Pinterest. Una domanda: mi chiedo se sia opportuno nel mio caso, sdoppiare l’account Pinterest. Cioè, averne uno dedicato solo alla mia attività (decorazione d’interni e complementi d’arredo) e uno personale (dove pinno le cose più varie). È un dubbio che ho riguardo a vari social. Su Facebook ho un profilo personale e una pagina professionale. Vale anche su Pinterest?
    Grazie cari.

    • Valentina Tanzillo 13 novembre, 2013 at 12:38

      Ciao Mara,
      Grazie mille!
      Questa è una bella domanda, a mio avviso l’ideale sarebbe avere due profili separati: uno legato al tuo lavoro (e verificato) e l’altro legato ai tuoi interessi. Anche se c’è la possibilità di seguire solo specifiche board, gli utenti tendono a seguire l’intero profilo: board non in linea con la tua attività potrebbero essere considerate “fastidiose” per chi ti segue perchè ti occupi di complementi d’arredo, causando una perdita di follower. Con due account diversi invece puoi targettizzare meglio i follower in base ai tuoi e ai loro interessi 😉

  6. Mara 13 novembre, 2013 at 10:30

    Utilissimo articolo, non solo in relazione al profilo Pinterest. Una domanda: mi chiedo se sia opportuno nel mio caso, sdoppiare l’account Pinterest. Cioè, averne uno dedicato solo alla mia attività (decorazione d’interni e complementi d’arredo) e uno personale (dove pinno le cose più varie). È un dubbio che ho riguardo a vari social. Su Facebook ho un profilo personale e una pagina professionale. Vale anche su Pinterest?
    Grazie cari.

    • Valentina Tanzillo 13 novembre, 2013 at 12:38

      Ciao Mara,
      Grazie mille!
      Questa è una bella domanda, a mio avviso l’ideale sarebbe avere due profili separati: uno legato al tuo lavoro (e verificato) e l’altro legato ai tuoi interessi. Anche se c’è la possibilità di seguire solo specifiche board, gli utenti tendono a seguire l’intero profilo: board non in linea con la tua attività potrebbero essere considerate “fastidiose” per chi ti segue perchè ti occupi di complementi d’arredo, causando una perdita di follower. Con due account diversi invece puoi targettizzare meglio i follower in base ai tuoi e ai loro interessi 😉

  7. Mara 13 novembre, 2013 at 10:30

    Utilissimo articolo, non solo in relazione al profilo Pinterest. Una domanda: mi chiedo se sia opportuno nel mio caso, sdoppiare l’account Pinterest. Cioè, averne uno dedicato solo alla mia attività (decorazione d’interni e complementi d’arredo) e uno personale (dove pinno le cose più varie). È un dubbio che ho riguardo a vari social. Su Facebook ho un profilo personale e una pagina professionale. Vale anche su Pinterest?
    Grazie cari.

    • Valentina Tanzillo 13 novembre, 2013 at 12:38

      Ciao Mara,
      Grazie mille!
      Questa è una bella domanda, a mio avviso l’ideale sarebbe avere due profili separati: uno legato al tuo lavoro (e verificato) e l’altro legato ai tuoi interessi. Anche se c’è la possibilità di seguire solo specifiche board, gli utenti tendono a seguire l’intero profilo: board non in linea con la tua attività potrebbero essere considerate “fastidiose” per chi ti segue perchè ti occupi di complementi d’arredo, causando una perdita di follower. Con due account diversi invece puoi targettizzare meglio i follower in base ai tuoi e ai loro interessi 😉

  8. Mara 13 novembre, 2013 at 10:30

    Utilissimo articolo, non solo in relazione al profilo Pinterest. Una domanda: mi chiedo se sia opportuno nel mio caso, sdoppiare l’account Pinterest. Cioè, averne uno dedicato solo alla mia attività (decorazione d’interni e complementi d’arredo) e uno personale (dove pinno le cose più varie). È un dubbio che ho riguardo a vari social. Su Facebook ho un profilo personale e una pagina professionale. Vale anche su Pinterest?
    Grazie cari.

    • Valentina Tanzillo 13 novembre, 2013 at 12:38

      Ciao Mara,
      Grazie mille!
      Questa è una bella domanda, a mio avviso l’ideale sarebbe avere due profili separati: uno legato al tuo lavoro (e verificato) e l’altro legato ai tuoi interessi. Anche se c’è la possibilità di seguire solo specifiche board, gli utenti tendono a seguire l’intero profilo: board non in linea con la tua attività potrebbero essere considerate “fastidiose” per chi ti segue perchè ti occupi di complementi d’arredo, causando una perdita di follower. Con due account diversi invece puoi targettizzare meglio i follower in base ai tuoi e ai loro interessi 😉

  9. Fabio muzzupappa 13 novembre, 2013 at 20:35

    Ottimi spunti e confermo che pinterest e’ molto seo friendly.dal momento che il titolo che diamo al board determina anche l url del board e dei pin nel board, suggerisco una volta definito a monte il titolo di non cambiarlo altrimenti se avete già pinnato contenuti, questi diventano link con errore 404 dal momento che è stato cambiato il titolo del board e di conseguenza l url. Suggerisco anche l utilizzo di qualche # nel descrivere i pin ma soprattutto di avere a monte una strategia editoriale di strutturazione dei board e di conseguenza dei pin all interno. Altra cosa : inserire sempre in link preferibilmente al proprio sito o board, facendo attenzione a non inserire link che magari in futuro potremo cambiare

    • Valentina Tanzillo 14 novembre, 2013 at 11:30

      Ciao Fabio, ottimi consigli, quasi quasi mi verrebbe da scrivere un’integrazione del post con i vostri contributi 😉 Una strategia editoriale ben chiara dovrebbe essere alla base della creazione di un profilo Pinterest: ogni board dovrebbe essere coerente con le altre e in linea con i valori del brand. Anche io consiglio di “pinnare” i contenuti direttamente dal sito, in modo da portare nuovi visitatori da noi 😉

  10. Fabio muzzupappa 13 novembre, 2013 at 20:35

    Ottimi spunti e confermo che pinterest e’ molto seo friendly.dal momento che il titolo che diamo al board determina anche l url del board e dei pin nel board, suggerisco una volta definito a monte il titolo di non cambiarlo altrimenti se avete già pinnato contenuti, questi diventano link con errore 404 dal momento che è stato cambiato il titolo del board e di conseguenza l url. Suggerisco anche l utilizzo di qualche # nel descrivere i pin ma soprattutto di avere a monte una strategia editoriale di strutturazione dei board e di conseguenza dei pin all interno. Altra cosa : inserire sempre in link preferibilmente al proprio sito o board, facendo attenzione a non inserire link che magari in futuro potremo cambiare

    • Valentina Tanzillo 14 novembre, 2013 at 11:30

      Ciao Fabio, ottimi consigli, quasi quasi mi verrebbe da scrivere un’integrazione del post con i vostri contributi 😉 Una strategia editoriale ben chiara dovrebbe essere alla base della creazione di un profilo Pinterest: ogni board dovrebbe essere coerente con le altre e in linea con i valori del brand. Anche io consiglio di “pinnare” i contenuti direttamente dal sito, in modo da portare nuovi visitatori da noi 😉

  11. Fabio muzzupappa 13 novembre, 2013 at 20:35

    Ottimi spunti e confermo che pinterest e’ molto seo friendly.dal momento che il titolo che diamo al board determina anche l url del board e dei pin nel board, suggerisco una volta definito a monte il titolo di non cambiarlo altrimenti se avete già pinnato contenuti, questi diventano link con errore 404 dal momento che è stato cambiato il titolo del board e di conseguenza l url. Suggerisco anche l utilizzo di qualche # nel descrivere i pin ma soprattutto di avere a monte una strategia editoriale di strutturazione dei board e di conseguenza dei pin all interno. Altra cosa : inserire sempre in link preferibilmente al proprio sito o board, facendo attenzione a non inserire link che magari in futuro potremo cambiare

    • Valentina Tanzillo 14 novembre, 2013 at 11:30

      Ciao Fabio, ottimi consigli, quasi quasi mi verrebbe da scrivere un’integrazione del post con i vostri contributi 😉 Una strategia editoriale ben chiara dovrebbe essere alla base della creazione di un profilo Pinterest: ogni board dovrebbe essere coerente con le altre e in linea con i valori del brand. Anche io consiglio di “pinnare” i contenuti direttamente dal sito, in modo da portare nuovi visitatori da noi 😉

  12. Fabio muzzupappa 13 novembre, 2013 at 20:35

    Ottimi spunti e confermo che pinterest e’ molto seo friendly.dal momento che il titolo che diamo al board determina anche l url del board e dei pin nel board, suggerisco una volta definito a monte il titolo di non cambiarlo altrimenti se avete già pinnato contenuti, questi diventano link con errore 404 dal momento che è stato cambiato il titolo del board e di conseguenza l url. Suggerisco anche l utilizzo di qualche # nel descrivere i pin ma soprattutto di avere a monte una strategia editoriale di strutturazione dei board e di conseguenza dei pin all interno. Altra cosa : inserire sempre in link preferibilmente al proprio sito o board, facendo attenzione a non inserire link che magari in futuro potremo cambiare

    • Valentina Tanzillo 14 novembre, 2013 at 11:30

      Ciao Fabio, ottimi consigli, quasi quasi mi verrebbe da scrivere un’integrazione del post con i vostri contributi 😉 Una strategia editoriale ben chiara dovrebbe essere alla base della creazione di un profilo Pinterest: ogni board dovrebbe essere coerente con le altre e in linea con i valori del brand. Anche io consiglio di “pinnare” i contenuti direttamente dal sito, in modo da portare nuovi visitatori da noi 😉

  13. Fabio muzzupappa 13 novembre, 2013 at 20:35

    Ottimi spunti e confermo che pinterest e’ molto seo friendly.dal momento che il titolo che diamo al board determina anche l url del board e dei pin nel board, suggerisco una volta definito a monte il titolo di non cambiarlo altrimenti se avete già pinnato contenuti, questi diventano link con errore 404 dal momento che è stato cambiato il titolo del board e di conseguenza l url. Suggerisco anche l utilizzo di qualche # nel descrivere i pin ma soprattutto di avere a monte una strategia editoriale di strutturazione dei board e di conseguenza dei pin all interno. Altra cosa : inserire sempre in link preferibilmente al proprio sito o board, facendo attenzione a non inserire link che magari in futuro potremo cambiare

    • Valentina Tanzillo 14 novembre, 2013 at 11:30

      Ciao Fabio, ottimi consigli, quasi quasi mi verrebbe da scrivere un’integrazione del post con i vostri contributi 😉 Una strategia editoriale ben chiara dovrebbe essere alla base della creazione di un profilo Pinterest: ogni board dovrebbe essere coerente con le altre e in linea con i valori del brand. Anche io consiglio di “pinnare” i contenuti direttamente dal sito, in modo da portare nuovi visitatori da noi 😉

  14. Fabio muzzupappa 13 novembre, 2013 at 20:35

    Ottimi spunti e confermo che pinterest e’ molto seo friendly.dal momento che il titolo che diamo al board determina anche l url del board e dei pin nel board, suggerisco una volta definito a monte il titolo di non cambiarlo altrimenti se avete già pinnato contenuti, questi diventano link con errore 404 dal momento che è stato cambiato il titolo del board e di conseguenza l url. Suggerisco anche l utilizzo di qualche # nel descrivere i pin ma soprattutto di avere a monte una strategia editoriale di strutturazione dei board e di conseguenza dei pin all interno. Altra cosa : inserire sempre in link preferibilmente al proprio sito o board, facendo attenzione a non inserire link che magari in futuro potremo cambiare

    • Valentina Tanzillo 14 novembre, 2013 at 11:30

      Ciao Fabio, ottimi consigli, quasi quasi mi verrebbe da scrivere un’integrazione del post con i vostri contributi 😉 Una strategia editoriale ben chiara dovrebbe essere alla base della creazione di un profilo Pinterest: ogni board dovrebbe essere coerente con le altre e in linea con i valori del brand. Anche io consiglio di “pinnare” i contenuti direttamente dal sito, in modo da portare nuovi visitatori da noi 😉

  15. Fabio muzzupappa 13 novembre, 2013 at 20:35

    Ottimi spunti e confermo che pinterest e’ molto seo friendly.dal momento che il titolo che diamo al board determina anche l url del board e dei pin nel board, suggerisco una volta definito a monte il titolo di non cambiarlo altrimenti se avete già pinnato contenuti, questi diventano link con errore 404 dal momento che è stato cambiato il titolo del board e di conseguenza l url. Suggerisco anche l utilizzo di qualche # nel descrivere i pin ma soprattutto di avere a monte una strategia editoriale di strutturazione dei board e di conseguenza dei pin all interno. Altra cosa : inserire sempre in link preferibilmente al proprio sito o board, facendo attenzione a non inserire link che magari in futuro potremo cambiare

    • Valentina Tanzillo 14 novembre, 2013 at 11:30

      Ciao Fabio, ottimi consigli, quasi quasi mi verrebbe da scrivere un’integrazione del post con i vostri contributi 😉 Una strategia editoriale ben chiara dovrebbe essere alla base della creazione di un profilo Pinterest: ogni board dovrebbe essere coerente con le altre e in linea con i valori del brand. Anche io consiglio di “pinnare” i contenuti direttamente dal sito, in modo da portare nuovi visitatori da noi 😉

  16. Fabio muzzupappa 13 novembre, 2013 at 20:35

    Ottimi spunti e confermo che pinterest e’ molto seo friendly.dal momento che il titolo che diamo al board determina anche l url del board e dei pin nel board, suggerisco una volta definito a monte il titolo di non cambiarlo altrimenti se avete già pinnato contenuti, questi diventano link con errore 404 dal momento che è stato cambiato il titolo del board e di conseguenza l url. Suggerisco anche l utilizzo di qualche # nel descrivere i pin ma soprattutto di avere a monte una strategia editoriale di strutturazione dei board e di conseguenza dei pin all interno. Altra cosa : inserire sempre in link preferibilmente al proprio sito o board, facendo attenzione a non inserire link che magari in futuro potremo cambiare

    • Valentina Tanzillo 14 novembre, 2013 at 11:30

      Ciao Fabio, ottimi consigli, quasi quasi mi verrebbe da scrivere un’integrazione del post con i vostri contributi 😉 Una strategia editoriale ben chiara dovrebbe essere alla base della creazione di un profilo Pinterest: ogni board dovrebbe essere coerente con le altre e in linea con i valori del brand. Anche io consiglio di “pinnare” i contenuti direttamente dal sito, in modo da portare nuovi visitatori da noi 😉

    • Valentina Tanzillo 14 novembre, 2013 at 11:36

      Ciao Alessia, la tua osservazione è molto interessante. Pensandoci bene, per evitare di “appesantire” le board, nel caso di un profilo di un brand sarebbe preferibile usare gli hashtag nella descrizione della board e dei pin, come ha suggerito Stefania.

    • Valentina Tanzillo 14 novembre, 2013 at 11:36

      Ciao Alessia, la tua osservazione è molto interessante. Pensandoci bene, per evitare di “appesantire” le board, nel caso di un profilo di un brand sarebbe preferibile usare gli hashtag nella descrizione della board e dei pin, come ha suggerito Stefania.

    • Valentina Tanzillo 14 novembre, 2013 at 11:36

      Ciao Alessia, la tua osservazione è molto interessante. Pensandoci bene, per evitare di “appesantire” le board, nel caso di un profilo di un brand sarebbe preferibile usare gli hashtag nella descrizione della board e dei pin, come ha suggerito Stefania.

    • Valentina Tanzillo 14 novembre, 2013 at 11:36

      Ciao Alessia, la tua osservazione è molto interessante. Pensandoci bene, per evitare di “appesantire” le board, nel caso di un profilo di un brand sarebbe preferibile usare gli hashtag nella descrizione della board e dei pin, come ha suggerito Stefania.

    • Valentina Tanzillo 14 novembre, 2013 at 11:36

      Ciao Alessia, la tua osservazione è molto interessante. Pensandoci bene, per evitare di “appesantire” le board, nel caso di un profilo di un brand sarebbe preferibile usare gli hashtag nella descrizione della board e dei pin, come ha suggerito Stefania.

    • Valentina Tanzillo 14 novembre, 2013 at 11:36

      Ciao Alessia, la tua osservazione è molto interessante. Pensandoci bene, per evitare di “appesantire” le board, nel caso di un profilo di un brand sarebbe preferibile usare gli hashtag nella descrizione della board e dei pin, come ha suggerito Stefania.

    • Valentina Tanzillo 14 novembre, 2013 at 11:36

      Ciao Alessia, la tua osservazione è molto interessante. Pensandoci bene, per evitare di “appesantire” le board, nel caso di un profilo di un brand sarebbe preferibile usare gli hashtag nella descrizione della board e dei pin, come ha suggerito Stefania.

    • Valentina Tanzillo 14 novembre, 2013 at 11:36

      Ciao Alessia, la tua osservazione è molto interessante. Pensandoci bene, per evitare di “appesantire” le board, nel caso di un profilo di un brand sarebbe preferibile usare gli hashtag nella descrizione della board e dei pin, come ha suggerito Stefania.

    • Valentina Tanzillo 14 novembre, 2013 at 11:41

      Ciao Stefania, grazie per il tuo commento. Le keyword nella descrizione del pin sono una valida strategia SEO. Anche in questo caso vale la regola di non esagerare: meglio inserire una keyword rilevante che una serie di parole che potrebbero creare solo confusione :)

    • Valentina Tanzillo 14 novembre, 2013 at 11:41

      Ciao Stefania, grazie per il tuo commento. Le keyword nella descrizione del pin sono una valida strategia SEO. Anche in questo caso vale la regola di non esagerare: meglio inserire una keyword rilevante che una serie di parole che potrebbero creare solo confusione :)

    • Valentina Tanzillo 14 novembre, 2013 at 11:41

      Ciao Stefania, grazie per il tuo commento. Le keyword nella descrizione del pin sono una valida strategia SEO. Anche in questo caso vale la regola di non esagerare: meglio inserire una keyword rilevante che una serie di parole che potrebbero creare solo confusione :)

    • Valentina Tanzillo 14 novembre, 2013 at 11:41

      Ciao Stefania, grazie per il tuo commento. Le keyword nella descrizione del pin sono una valida strategia SEO. Anche in questo caso vale la regola di non esagerare: meglio inserire una keyword rilevante che una serie di parole che potrebbero creare solo confusione :)

    • Valentina Tanzillo 14 novembre, 2013 at 11:41

      Ciao Stefania, grazie per il tuo commento. Le keyword nella descrizione del pin sono una valida strategia SEO. Anche in questo caso vale la regola di non esagerare: meglio inserire una keyword rilevante che una serie di parole che potrebbero creare solo confusione :)

    • Valentina Tanzillo 14 novembre, 2013 at 11:41

      Ciao Stefania, grazie per il tuo commento. Le keyword nella descrizione del pin sono una valida strategia SEO. Anche in questo caso vale la regola di non esagerare: meglio inserire una keyword rilevante che una serie di parole che potrebbero creare solo confusione :)

    • Valentina Tanzillo 14 novembre, 2013 at 11:41

      Ciao Stefania, grazie per il tuo commento. Le keyword nella descrizione del pin sono una valida strategia SEO. Anche in questo caso vale la regola di non esagerare: meglio inserire una keyword rilevante che una serie di parole che potrebbero creare solo confusione :)

    • Valentina Tanzillo 14 novembre, 2013 at 11:41

      Ciao Stefania, grazie per il tuo commento. Le keyword nella descrizione del pin sono una valida strategia SEO. Anche in questo caso vale la regola di non esagerare: meglio inserire una keyword rilevante che una serie di parole che potrebbero creare solo confusione :)

    • Valentina Tanzillo 18 novembre, 2013 at 13:25

      Ciao Mara, per aprire un account personale hai bisogno di un altro indirizzo email con il quale iscriverti a Pinterest. Purtroppo non puoi trasferire la board da un account all’altro: al massimo puoi creare una board condivisa tra il tuo account personale e quello lavorativo, ma i follower andranno solo al profilo che ha creato la board (nel tuo caso a quello business). Saluti 😉

    • Valentina Tanzillo 18 novembre, 2013 at 13:25

      Ciao Mara, per aprire un account personale hai bisogno di un altro indirizzo email con il quale iscriverti a Pinterest. Purtroppo non puoi trasferire la board da un account all’altro: al massimo puoi creare una board condivisa tra il tuo account personale e quello lavorativo, ma i follower andranno solo al profilo che ha creato la board (nel tuo caso a quello business). Saluti 😉

    • Valentina Tanzillo 18 novembre, 2013 at 13:25

      Ciao Mara, per aprire un account personale hai bisogno di un altro indirizzo email con il quale iscriverti a Pinterest. Purtroppo non puoi trasferire la board da un account all’altro: al massimo puoi creare una board condivisa tra il tuo account personale e quello lavorativo, ma i follower andranno solo al profilo che ha creato la board (nel tuo caso a quello business). Saluti 😉

    • Valentina Tanzillo 18 novembre, 2013 at 13:25

      Ciao Mara, per aprire un account personale hai bisogno di un altro indirizzo email con il quale iscriverti a Pinterest. Purtroppo non puoi trasferire la board da un account all’altro: al massimo puoi creare una board condivisa tra il tuo account personale e quello lavorativo, ma i follower andranno solo al profilo che ha creato la board (nel tuo caso a quello business). Saluti 😉

    • Valentina Tanzillo 18 novembre, 2013 at 13:25

      Ciao Mara, per aprire un account personale hai bisogno di un altro indirizzo email con il quale iscriverti a Pinterest. Purtroppo non puoi trasferire la board da un account all’altro: al massimo puoi creare una board condivisa tra il tuo account personale e quello lavorativo, ma i follower andranno solo al profilo che ha creato la board (nel tuo caso a quello business). Saluti 😉

    • Valentina Tanzillo 18 novembre, 2013 at 13:25

      Ciao Mara, per aprire un account personale hai bisogno di un altro indirizzo email con il quale iscriverti a Pinterest. Purtroppo non puoi trasferire la board da un account all’altro: al massimo puoi creare una board condivisa tra il tuo account personale e quello lavorativo, ma i follower andranno solo al profilo che ha creato la board (nel tuo caso a quello business). Saluti 😉

    • Valentina Tanzillo 18 novembre, 2013 at 13:25

      Ciao Mara, per aprire un account personale hai bisogno di un altro indirizzo email con il quale iscriverti a Pinterest. Purtroppo non puoi trasferire la board da un account all’altro: al massimo puoi creare una board condivisa tra il tuo account personale e quello lavorativo, ma i follower andranno solo al profilo che ha creato la board (nel tuo caso a quello business). Saluti 😉

    • Valentina Tanzillo 18 novembre, 2013 at 13:25

      Ciao Mara, per aprire un account personale hai bisogno di un altro indirizzo email con il quale iscriverti a Pinterest. Purtroppo non puoi trasferire la board da un account all’altro: al massimo puoi creare una board condivisa tra il tuo account personale e quello lavorativo, ma i follower andranno solo al profilo che ha creato la board (nel tuo caso a quello business). Saluti 😉

  17. Andrea Bellandi 22 gennaio, 2014 at 19:26

    Buonasera, ho bisogno di un aiuto nella gestione del mio Pinterest.
    Ho creato un nuovo brand di abbigliamento e ho voluto creare una pagina Pinterest, per aumentare la visibilità e farsi pubblicità.
    Nel momento in cui vado nella sezione “Trova amici”, mi appare una finestra di avviso la quale mi ricorda che l’account è già collegato a un altro utente Pinterest.
    Io sono già in possesso di un profilo Pinterest privato, per cui vorrei trovare il modo di scollegare il mio account Facebook e far sì che il profilo Pinterest del brand si collegasse alla pagina, non al mio profilo!

  18. Andrea Bellandi 22 gennaio, 2014 at 19:26

    Buonasera, ho bisogno di un aiuto nella gestione del mio Pinterest.
    Ho creato un nuovo brand di abbigliamento e ho voluto creare una pagina Pinterest, per aumentare la visibilità e farsi pubblicità.
    Nel momento in cui vado nella sezione “Trova amici”, mi appare una finestra di avviso la quale mi ricorda che l’account è già collegato a un altro utente Pinterest.
    Io sono già in possesso di un profilo Pinterest privato, per cui vorrei trovare il modo di scollegare il mio account Facebook e far sì che il profilo Pinterest del brand si collegasse alla pagina, non al mio profilo!

  19. Andrea Bellandi 22 gennaio, 2014 at 19:26

    Buonasera, ho bisogno di un aiuto nella gestione del mio Pinterest.
    Ho creato un nuovo brand di abbigliamento e ho voluto creare una pagina Pinterest, per aumentare la visibilità e farsi pubblicità.
    Nel momento in cui vado nella sezione “Trova amici”, mi appare una finestra di avviso la quale mi ricorda che l’account è già collegato a un altro utente Pinterest.
    Io sono già in possesso di un profilo Pinterest privato, per cui vorrei trovare il modo di scollegare il mio account Facebook e far sì che il profilo Pinterest del brand si collegasse alla pagina, non al mio profilo!

  20. Andrea Bellandi 22 gennaio, 2014 at 19:26

    Buonasera, ho bisogno di un aiuto nella gestione del mio Pinterest.
    Ho creato un nuovo brand di abbigliamento e ho voluto creare una pagina Pinterest, per aumentare la visibilità e farsi pubblicità.
    Nel momento in cui vado nella sezione “Trova amici”, mi appare una finestra di avviso la quale mi ricorda che l’account è già collegato a un altro utente Pinterest.
    Io sono già in possesso di un profilo Pinterest privato, per cui vorrei trovare il modo di scollegare il mio account Facebook e far sì che il profilo Pinterest del brand si collegasse alla pagina, non al mio profilo!

  21. Andrea Bellandi 22 gennaio, 2014 at 19:26

    Buonasera, ho bisogno di un aiuto nella gestione del mio Pinterest.
    Ho creato un nuovo brand di abbigliamento e ho voluto creare una pagina Pinterest, per aumentare la visibilità e farsi pubblicità.
    Nel momento in cui vado nella sezione “Trova amici”, mi appare una finestra di avviso la quale mi ricorda che l’account è già collegato a un altro utente Pinterest.
    Io sono già in possesso di un profilo Pinterest privato, per cui vorrei trovare il modo di scollegare il mio account Facebook e far sì che il profilo Pinterest del brand si collegasse alla pagina, non al mio profilo!

  22. Andrea Bellandi 22 gennaio, 2014 at 19:26

    Buonasera, ho bisogno di un aiuto nella gestione del mio Pinterest.
    Ho creato un nuovo brand di abbigliamento e ho voluto creare una pagina Pinterest, per aumentare la visibilità e farsi pubblicità.
    Nel momento in cui vado nella sezione “Trova amici”, mi appare una finestra di avviso la quale mi ricorda che l’account è già collegato a un altro utente Pinterest.
    Io sono già in possesso di un profilo Pinterest privato, per cui vorrei trovare il modo di scollegare il mio account Facebook e far sì che il profilo Pinterest del brand si collegasse alla pagina, non al mio profilo!

  23. Andrea Bellandi 22 gennaio, 2014 at 19:26

    Buonasera, ho bisogno di un aiuto nella gestione del mio Pinterest.
    Ho creato un nuovo brand di abbigliamento e ho voluto creare una pagina Pinterest, per aumentare la visibilità e farsi pubblicità.
    Nel momento in cui vado nella sezione “Trova amici”, mi appare una finestra di avviso la quale mi ricorda che l’account è già collegato a un altro utente Pinterest.
    Io sono già in possesso di un profilo Pinterest privato, per cui vorrei trovare il modo di scollegare il mio account Facebook e far sì che il profilo Pinterest del brand si collegasse alla pagina, non al mio profilo!

  24. Andrea Bellandi 22 gennaio, 2014 at 19:26

    Buonasera, ho bisogno di un aiuto nella gestione del mio Pinterest.
    Ho creato un nuovo brand di abbigliamento e ho voluto creare una pagina Pinterest, per aumentare la visibilità e farsi pubblicità.
    Nel momento in cui vado nella sezione “Trova amici”, mi appare una finestra di avviso la quale mi ricorda che l’account è già collegato a un altro utente Pinterest.
    Io sono già in possesso di un profilo Pinterest privato, per cui vorrei trovare il modo di scollegare il mio account Facebook e far sì che il profilo Pinterest del brand si collegasse alla pagina, non al mio profilo!

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