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Pinterest e il turismo. Intervista a Danilo Pontone di Hotel 2.0

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Danilo Pontone è un veronese di 29 anni esperto di Web Marketing, Social media e Seo per il settore turistico. Dopo diverse esperienze lavorative in alcune agenzie di Verona decide di mettersi in proprio, diventando un punto di riferimento in Italia.

Blogger e “papà” di Hotel 2.0, Danilo ha più volte parlato di Pinterest sul suo blog. Per questo, ho deciso di fare due chiacchiere con lui per capire se e come usare Pinterest nel settore turistico.

Ciao Danilo, iniziamo subito con la nostra pin-tervista.

"Danilo Pontone"

Danilo Pontone di Hotel 2.0

1) Il nostro Paese è pieno di posti stupendi che, in molti casi, nemmeno noi italiani conosciamo. Come i social media, e Pinterest in particolare, possono aiutare nel dare visibilità a questi luoghi?

I Social Media possono dare un ottimo contributo in tal senso. Se facciamo riferimento poi al settore turistico, credo che il nesso e le possibilità di promozione del territorio in tal senso trovino ancor più senso.

Penso infatti agli operatori del settore turistico, non solamente strutture alberghiere in generale, che con il loro lavoro possono farsi promotori delle proprie località. Nello stesso tempo anche gli utenti, clienti di hotel, amanti dei viaggi, possono contribuire in questo condividendo le proprie fotografie sui social network.

Personalmente vedo già un grande movimento che conferma questa prospettiva. Proprio su Pinterest in particolare, così come su Instagram, quotidianamente mi rendo conto di come le persone amino scattare fotografie che immortalano qualsiasi particolare delle loro città per poi condividerle su questi social network.

Si dice sempre che le immagini esprimono significati più di mille parole. Ed è vero. L’immediatezza di una fotografia è l’aspetto vincente di tutto. Basta una foto ed una condivisione per riuscire a colpire e catturare l’attenzione di molti. Un altro aspetto vincente, se vogliamo, è il fatto che le persone fanno tutto questo in modo spontaneo, per il piacere di farlo. La naturalezza di queste azioni è ciò che conferisce ancor più valore a questo nuovo modo di comunicare sul web.

La struttura semplice di questi social network, come Pinterest ad esempio, può ulteriormente favorire la pratica della promozione del territorio. L’usabilità di questa piattaforma può avvicinare un elevato numero di utenza: dai nativi digitali ai neofiti. Non c’è niente di complesso. E’ un meccanismo talmente semplice che difficilmente non riuscirebbe a suscitare un minimo d’interesse in chi lo utilizza.

D’altronde basta guardare l’impressionante crescita di Pinterest per rendersi conto del successo che ha ottenuto.

2) Stai utilizzando Pinterest per qualche tuo progetto? Puoi raccontarcelo?

Sarò sincerò. Allo stato attuale non c’è nessun hotel, tra quelli che ho in gestione, che ha deciso di cavalcare questa strada. E’ stata dura indirizzarli su altre in passato. Ma ci sto lavorando e spero di averne presto occasione. Mi sono limitato a fare qualche consulenza sull’utilizzo strategico di Pinterest. Qualcosa al riguardo l’ho pubblicato anche su Hotel 2.0.

Ho in progetto qualcosa per un paio di clienti che penso possano trarne grandi benefici dato che si trovano entrambi in località turistiche di forte impatto. Penso che con le Boards di Pinterest si possano organizzare album che oltretutto ad oggi si possono andare ad integrare nella pagina di Facebook. Insomma in mente c’è qualcosa, ma è una strategia allargata e non fine a se stessa.

Aggiungo però una cosa certa: Pinterest non è un social network che si adatta facilmente ed indipendentemente a qualsiasi tipo di settore. Un riscontro si riesce ad averlo quando si ha del materiale fotografico, quando si hanno cose da raccontare, quando si ha la passione per la fotografia. Se manca tutto questo allora sarà facile per tutti dire che questo social network non funziona.

Adesso si fa ancora un po’ fatica a convincersi del potenziale di questo social. Viene utilizzato, giustamente, più per svago e per piacere. Ma quando le persone ed aziende prenderanno maggiormente coscienza del potenziale di web marketing che si cela dietro di esso, allora se ne vedranno delle belle.

3) In un post sul nostro blog, abbiamo scritto della possibilità di usare Pinterest per attirare turisti in Italia. Qual è la tua opinione al riguardo?

Secondo me è un’affermazione che può avere un valore, ma non di certo un riscontro facile. Non mi piace dire che stando sui social network in generale si possono ottenere maggiori riscontri in termini di ROI. Sarei un folle se dicessi questo.

Però posso confermare, come ti dicevo prima, che l’utilizzo dei social network come Pinterest all’interno di una strategia di promozione online, possono offrire un valido contributo.

Sono convinto di questo perché oggi non siamo più davanti ad un utente poco esperto della Rete. E’ stato ormai appurato come un cliente prima di procedere nell’acquisto e prenotazione di un Hotel, guardi ed esplori la rete web per farsi un’idea e per avere tutti i dettagli del caso. Prima di prenotare un Hotel l’utente guarda i prezzi, li confronta con altre strutture alberghiere, legge le recensioni presenti sui portali turistici, e certamente guarda anche la rete social della struttura alberghiera.

Ipotizziamo che un cliente debba prenotare presso il tuo Hotel. Una volta giunto sul tuo sito, se questo presenta dei rimandi a Pinterest, ecco che entra in azione quello che tu stesso dicevi nel post: si sta cercando di attrarre il potenziale cliente. E’ naturale che quel profilo Pinterest dovrà offrire contenuti (immagini) che colpiscano, e non solo per quanto concerne i servizi dell’hotel, ma anche per quanto riguarda il territorio. Il cliente che si trova sul profilo Pinterest deve potersi rendere conto attraverso le fotografie, che la struttura è bella tanto quanto il luogo in cui è ubicata. Deve poter chiudere la pagina internet senza dimenticarsi di quel che ha visto.

Ecco perché è vero che Pinterest può funzionare per attirare i clienti. Perché può condizionare nella scelta.

4) In che modo un hotel, un albergo o chiunque abbia un’attività legata al turismo dovrebbe costruire il proprio profilo su Pinterest?

Forse sembrerò ripetitivo, ma lo deve costruire non pensando solo a Pinterest. Va benissimo creare il proprio profilo ed ottimizzarlo e caricare le foto di tanto in tanto. Ma non basta.

Bisogna cercare anche di trarne qualche reale vantaggio. Quindi perché non pensare ad una seria integrazione con il proprio sito internet? Perché non pensare ad un’integrazione con Facebook? Perché non pensare ad un modo per indirizzare gli utenti di Twitter a scoprire il profilo Pinterest? Avere un profilo su Pinterest considerandolo come un altro piccolo satellite della promozione online, che s’integra con tutti gli altri deve essere senz’altro il modo migliore di ragionare.

Quello che vedo usare poco è il Pin-it Button. Su poche pagine web di siti internet l’ho visto. Forse non si è capito ancora l’efficacia di questo bottone che ha una valenza a parer mio equiparabile a quella degli altri social: “mi piace”, “tweet” etc.

Per quanto riguarda il cosa condividere ci si può sbizzarrire. Creare delle Boards con: interni della struttura, esterni della struttura, staff dell’hotel, attrazioni turistiche, eventi locali, cucina tipica, clienti dell’hotel (con autorizzazione), etc.

Se mai c’è un consiglio che darei prima di tutto e che riguarda il come “non” utilizzare Pinterest. Cioè creando un profilo su cui vengono inserite 5 misere foto e poi abbandonarlo all’oblio. Ecco questa è una cosa che eviterei perché anziché aiutare il proprio Brand lo si penalizza quel minimo per sembrare incapaci di gestire un account social.

Per concludere direi che se Pinterest si sposa bene col settore moda & lifestyle, ad oggi io comincerei a dire che possa adattarsi bene anche nel turismo. Bisogna solo che gli operatori del settore ne prendano maggiore consapevolezza testando questo canale. :)

Grazie mille Danilo!

Domenico Armatore

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Pinterestitaly

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56 comments

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  1. Isabella Bosler 29 maggio, 2012 at 11:50

    Complimenti! Intervista bella. Concordo, Pinterest è un ottimo portale per la presentazione di una struttura turistica. Un mio cliente (http://pinterest.com/hotelguerrato/) lo usa con successo. Sopratutto siccome il loro sito è tanto statico e contiene solo poche immagini (relaunch in progettazione), Pinterest sembrava una buona soluzione. E adesso per loro porta pure la stessa quantità di referral traffic come Facebook.
    L’unica cosa per cui bisogna stare attenti su Pinterest è il copyright per le foto di attrazioni turistiche eventualmente “repinnate”. Siccome nella legge europea non c’è la clausula “fair-use” come negli Stati Uniti, la situazione da noi è un po’ diversa, e con usare contenuto straniero, sopratutto di fotografi professionali senza un consenso esplicito (non basta solo indicare la sorgente), si potrebbe rischiare problemi. Pinterest è una piattaforma tanto facile (e divertente) da usare che questo aspetto facilmente cade in dimenticanza 😉

    • Danilo Pontone 31 maggio, 2012 at 16:35

      Ciao Isabella, che poi a pensarci bene oltre che una cosa vietata negli altri Paesi non è che sia correttissima anche in Italia. Prendere le foto altrui non è cosa giusta soprattutto quando i contenuti presenti in un sito sono coperti da copyright. Il fatto è che tutti prendono tutto, soprattutto quando le immagini ad esempio si trovano sul motore di ricerca Google. Come dici tu effettivamente bisogna stare molto molto attenti per non rischiare grosso. Però nel caso del Repinnare mi sembra abbastanza vincolante questa cosa.

  2. Isabella Bosler 29 maggio, 2012 at 11:50

    Complimenti! Intervista bella. Concordo, Pinterest è un ottimo portale per la presentazione di una struttura turistica. Un mio cliente (http://pinterest.com/hotelguerrato/) lo usa con successo. Sopratutto siccome il loro sito è tanto statico e contiene solo poche immagini (relaunch in progettazione), Pinterest sembrava una buona soluzione. E adesso per loro porta pure la stessa quantità di referral traffic come Facebook.
    L’unica cosa per cui bisogna stare attenti su Pinterest è il copyright per le foto di attrazioni turistiche eventualmente “repinnate”. Siccome nella legge europea non c’è la clausula “fair-use” come negli Stati Uniti, la situazione da noi è un po’ diversa, e con usare contenuto straniero, sopratutto di fotografi professionali senza un consenso esplicito (non basta solo indicare la sorgente), si potrebbe rischiare problemi. Pinterest è una piattaforma tanto facile (e divertente) da usare che questo aspetto facilmente cade in dimenticanza 😉

    • Danilo Pontone 31 maggio, 2012 at 16:35

      Ciao Isabella, che poi a pensarci bene oltre che una cosa vietata negli altri Paesi non è che sia correttissima anche in Italia. Prendere le foto altrui non è cosa giusta soprattutto quando i contenuti presenti in un sito sono coperti da copyright. Il fatto è che tutti prendono tutto, soprattutto quando le immagini ad esempio si trovano sul motore di ricerca Google. Come dici tu effettivamente bisogna stare molto molto attenti per non rischiare grosso. Però nel caso del Repinnare mi sembra abbastanza vincolante questa cosa.

  3. Isabella Bosler 29 maggio, 2012 at 11:50

    Complimenti! Intervista bella. Concordo, Pinterest è un ottimo portale per la presentazione di una struttura turistica. Un mio cliente (http://pinterest.com/hotelguerrato/) lo usa con successo. Sopratutto siccome il loro sito è tanto statico e contiene solo poche immagini (relaunch in progettazione), Pinterest sembrava una buona soluzione. E adesso per loro porta pure la stessa quantità di referral traffic come Facebook.
    L’unica cosa per cui bisogna stare attenti su Pinterest è il copyright per le foto di attrazioni turistiche eventualmente “repinnate”. Siccome nella legge europea non c’è la clausula “fair-use” come negli Stati Uniti, la situazione da noi è un po’ diversa, e con usare contenuto straniero, sopratutto di fotografi professionali senza un consenso esplicito (non basta solo indicare la sorgente), si potrebbe rischiare problemi. Pinterest è una piattaforma tanto facile (e divertente) da usare che questo aspetto facilmente cade in dimenticanza 😉

    • Danilo Pontone 31 maggio, 2012 at 16:35

      Ciao Isabella, che poi a pensarci bene oltre che una cosa vietata negli altri Paesi non è che sia correttissima anche in Italia. Prendere le foto altrui non è cosa giusta soprattutto quando i contenuti presenti in un sito sono coperti da copyright. Il fatto è che tutti prendono tutto, soprattutto quando le immagini ad esempio si trovano sul motore di ricerca Google. Come dici tu effettivamente bisogna stare molto molto attenti per non rischiare grosso. Però nel caso del Repinnare mi sembra abbastanza vincolante questa cosa.

  4. Isabella Bosler 29 maggio, 2012 at 11:50

    Complimenti! Intervista bella. Concordo, Pinterest è un ottimo portale per la presentazione di una struttura turistica. Un mio cliente (http://pinterest.com/hotelguerrato/) lo usa con successo. Sopratutto siccome il loro sito è tanto statico e contiene solo poche immagini (relaunch in progettazione), Pinterest sembrava una buona soluzione. E adesso per loro porta pure la stessa quantità di referral traffic come Facebook.
    L’unica cosa per cui bisogna stare attenti su Pinterest è il copyright per le foto di attrazioni turistiche eventualmente “repinnate”. Siccome nella legge europea non c’è la clausula “fair-use” come negli Stati Uniti, la situazione da noi è un po’ diversa, e con usare contenuto straniero, sopratutto di fotografi professionali senza un consenso esplicito (non basta solo indicare la sorgente), si potrebbe rischiare problemi. Pinterest è una piattaforma tanto facile (e divertente) da usare che questo aspetto facilmente cade in dimenticanza 😉

    • Danilo Pontone 31 maggio, 2012 at 16:35

      Ciao Isabella, che poi a pensarci bene oltre che una cosa vietata negli altri Paesi non è che sia correttissima anche in Italia. Prendere le foto altrui non è cosa giusta soprattutto quando i contenuti presenti in un sito sono coperti da copyright. Il fatto è che tutti prendono tutto, soprattutto quando le immagini ad esempio si trovano sul motore di ricerca Google. Come dici tu effettivamente bisogna stare molto molto attenti per non rischiare grosso. Però nel caso del Repinnare mi sembra abbastanza vincolante questa cosa.

  5. Isabella Bosler 29 maggio, 2012 at 11:50

    Complimenti! Intervista bella. Concordo, Pinterest è un ottimo portale per la presentazione di una struttura turistica. Un mio cliente (http://pinterest.com/hotelguerrato/) lo usa con successo. Sopratutto siccome il loro sito è tanto statico e contiene solo poche immagini (relaunch in progettazione), Pinterest sembrava una buona soluzione. E adesso per loro porta pure la stessa quantità di referral traffic come Facebook.
    L’unica cosa per cui bisogna stare attenti su Pinterest è il copyright per le foto di attrazioni turistiche eventualmente “repinnate”. Siccome nella legge europea non c’è la clausula “fair-use” come negli Stati Uniti, la situazione da noi è un po’ diversa, e con usare contenuto straniero, sopratutto di fotografi professionali senza un consenso esplicito (non basta solo indicare la sorgente), si potrebbe rischiare problemi. Pinterest è una piattaforma tanto facile (e divertente) da usare che questo aspetto facilmente cade in dimenticanza 😉

    • Danilo Pontone 31 maggio, 2012 at 16:35

      Ciao Isabella, che poi a pensarci bene oltre che una cosa vietata negli altri Paesi non è che sia correttissima anche in Italia. Prendere le foto altrui non è cosa giusta soprattutto quando i contenuti presenti in un sito sono coperti da copyright. Il fatto è che tutti prendono tutto, soprattutto quando le immagini ad esempio si trovano sul motore di ricerca Google. Come dici tu effettivamente bisogna stare molto molto attenti per non rischiare grosso. Però nel caso del Repinnare mi sembra abbastanza vincolante questa cosa.

  6. Isabella Bosler 29 maggio, 2012 at 11:50

    Complimenti! Intervista bella. Concordo, Pinterest è un ottimo portale per la presentazione di una struttura turistica. Un mio cliente (http://pinterest.com/hotelguerrato/) lo usa con successo. Sopratutto siccome il loro sito è tanto statico e contiene solo poche immagini (relaunch in progettazione), Pinterest sembrava una buona soluzione. E adesso per loro porta pure la stessa quantità di referral traffic come Facebook.
    L’unica cosa per cui bisogna stare attenti su Pinterest è il copyright per le foto di attrazioni turistiche eventualmente “repinnate”. Siccome nella legge europea non c’è la clausula “fair-use” come negli Stati Uniti, la situazione da noi è un po’ diversa, e con usare contenuto straniero, sopratutto di fotografi professionali senza un consenso esplicito (non basta solo indicare la sorgente), si potrebbe rischiare problemi. Pinterest è una piattaforma tanto facile (e divertente) da usare che questo aspetto facilmente cade in dimenticanza 😉

    • Danilo Pontone 31 maggio, 2012 at 16:35

      Ciao Isabella, che poi a pensarci bene oltre che una cosa vietata negli altri Paesi non è che sia correttissima anche in Italia. Prendere le foto altrui non è cosa giusta soprattutto quando i contenuti presenti in un sito sono coperti da copyright. Il fatto è che tutti prendono tutto, soprattutto quando le immagini ad esempio si trovano sul motore di ricerca Google. Come dici tu effettivamente bisogna stare molto molto attenti per non rischiare grosso. Però nel caso del Repinnare mi sembra abbastanza vincolante questa cosa.

  7. Isabella Bosler 29 maggio, 2012 at 11:50

    Complimenti! Intervista bella. Concordo, Pinterest è un ottimo portale per la presentazione di una struttura turistica. Un mio cliente (http://pinterest.com/hotelguerrato/) lo usa con successo. Sopratutto siccome il loro sito è tanto statico e contiene solo poche immagini (relaunch in progettazione), Pinterest sembrava una buona soluzione. E adesso per loro porta pure la stessa quantità di referral traffic come Facebook.
    L’unica cosa per cui bisogna stare attenti su Pinterest è il copyright per le foto di attrazioni turistiche eventualmente “repinnate”. Siccome nella legge europea non c’è la clausula “fair-use” come negli Stati Uniti, la situazione da noi è un po’ diversa, e con usare contenuto straniero, sopratutto di fotografi professionali senza un consenso esplicito (non basta solo indicare la sorgente), si potrebbe rischiare problemi. Pinterest è una piattaforma tanto facile (e divertente) da usare che questo aspetto facilmente cade in dimenticanza 😉

    • Danilo Pontone 31 maggio, 2012 at 16:35

      Ciao Isabella, che poi a pensarci bene oltre che una cosa vietata negli altri Paesi non è che sia correttissima anche in Italia. Prendere le foto altrui non è cosa giusta soprattutto quando i contenuti presenti in un sito sono coperti da copyright. Il fatto è che tutti prendono tutto, soprattutto quando le immagini ad esempio si trovano sul motore di ricerca Google. Come dici tu effettivamente bisogna stare molto molto attenti per non rischiare grosso. Però nel caso del Repinnare mi sembra abbastanza vincolante questa cosa.

  8. Isabella Bosler 29 maggio, 2012 at 11:50

    Complimenti! Intervista bella. Concordo, Pinterest è un ottimo portale per la presentazione di una struttura turistica. Un mio cliente (http://pinterest.com/hotelguerrato/) lo usa con successo. Sopratutto siccome il loro sito è tanto statico e contiene solo poche immagini (relaunch in progettazione), Pinterest sembrava una buona soluzione. E adesso per loro porta pure la stessa quantità di referral traffic come Facebook.
    L’unica cosa per cui bisogna stare attenti su Pinterest è il copyright per le foto di attrazioni turistiche eventualmente “repinnate”. Siccome nella legge europea non c’è la clausula “fair-use” come negli Stati Uniti, la situazione da noi è un po’ diversa, e con usare contenuto straniero, sopratutto di fotografi professionali senza un consenso esplicito (non basta solo indicare la sorgente), si potrebbe rischiare problemi. Pinterest è una piattaforma tanto facile (e divertente) da usare che questo aspetto facilmente cade in dimenticanza 😉

    • Danilo Pontone 31 maggio, 2012 at 16:35

      Ciao Isabella, che poi a pensarci bene oltre che una cosa vietata negli altri Paesi non è che sia correttissima anche in Italia. Prendere le foto altrui non è cosa giusta soprattutto quando i contenuti presenti in un sito sono coperti da copyright. Il fatto è che tutti prendono tutto, soprattutto quando le immagini ad esempio si trovano sul motore di ricerca Google. Come dici tu effettivamente bisogna stare molto molto attenti per non rischiare grosso. Però nel caso del Repinnare mi sembra abbastanza vincolante questa cosa.

  9. Pinterestitaly 29 maggio, 2012 at 12:26

    Ciao Isabella, grazie per il commento. Abbiamo più volte parlato del problema del copyright su Pinterest. Una soluzione potrebbe essere quella di inserire il logo del brand nelle foto. Comunque teniamoci in contatto, ci piacerebbe sapere come procede il tuo lavoro con l’hotel Guerrato. :)

  10. Pinterestitaly 29 maggio, 2012 at 12:26

    Ciao Isabella, grazie per il commento. Abbiamo più volte parlato del problema del copyright su Pinterest. Una soluzione potrebbe essere quella di inserire il logo del brand nelle foto. Comunque teniamoci in contatto, ci piacerebbe sapere come procede il tuo lavoro con l’hotel Guerrato. :)

  11. Pinterestitaly 29 maggio, 2012 at 12:26

    Ciao Isabella, grazie per il commento. Abbiamo più volte parlato del problema del copyright su Pinterest. Una soluzione potrebbe essere quella di inserire il logo del brand nelle foto. Comunque teniamoci in contatto, ci piacerebbe sapere come procede il tuo lavoro con l’hotel Guerrato. :)

  12. Pinterestitaly 29 maggio, 2012 at 12:26

    Ciao Isabella, grazie per il commento. Abbiamo più volte parlato del problema del copyright su Pinterest. Una soluzione potrebbe essere quella di inserire il logo del brand nelle foto. Comunque teniamoci in contatto, ci piacerebbe sapere come procede il tuo lavoro con l’hotel Guerrato. :)

  13. Pinterestitaly 29 maggio, 2012 at 12:26

    Ciao Isabella, grazie per il commento. Abbiamo più volte parlato del problema del copyright su Pinterest. Una soluzione potrebbe essere quella di inserire il logo del brand nelle foto. Comunque teniamoci in contatto, ci piacerebbe sapere come procede il tuo lavoro con l’hotel Guerrato. :)

  14. Pinterestitaly 29 maggio, 2012 at 12:26

    Ciao Isabella, grazie per il commento. Abbiamo più volte parlato del problema del copyright su Pinterest. Una soluzione potrebbe essere quella di inserire il logo del brand nelle foto. Comunque teniamoci in contatto, ci piacerebbe sapere come procede il tuo lavoro con l’hotel Guerrato. :)

  15. Pinterestitaly 29 maggio, 2012 at 12:26

    Ciao Isabella, grazie per il commento. Abbiamo più volte parlato del problema del copyright su Pinterest. Una soluzione potrebbe essere quella di inserire il logo del brand nelle foto. Comunque teniamoci in contatto, ci piacerebbe sapere come procede il tuo lavoro con l’hotel Guerrato. :)

  16. Pinterestitaly 29 maggio, 2012 at 12:26

    Ciao Isabella, grazie per il commento. Abbiamo più volte parlato del problema del copyright su Pinterest. Una soluzione potrebbe essere quella di inserire il logo del brand nelle foto. Comunque teniamoci in contatto, ci piacerebbe sapere come procede il tuo lavoro con l’hotel Guerrato. :)

  17. Isabella Bosler 29 maggio, 2012 at 17:30

    Sì, certo, vi seguo e vi tenerò informati 😉 Per le foto: non sono tanto preoccupata per le foto del hotel (anche questo da considerare, chiaro), ma se non vuoi mettere solo foto proprie sui tuoi board e invece “repinnare” delle foto carine della tua regione, città ecc., non è tanto facile decidere che foto si può usare e quali no. Per gli utenti privati non sarà tanto calda questa questione, per una struttura turistica invece sì.

  18. Isabella Bosler 29 maggio, 2012 at 17:30

    Sì, certo, vi seguo e vi tenerò informati 😉 Per le foto: non sono tanto preoccupata per le foto del hotel (anche questo da considerare, chiaro), ma se non vuoi mettere solo foto proprie sui tuoi board e invece “repinnare” delle foto carine della tua regione, città ecc., non è tanto facile decidere che foto si può usare e quali no. Per gli utenti privati non sarà tanto calda questa questione, per una struttura turistica invece sì.

  19. Isabella Bosler 29 maggio, 2012 at 17:30

    Sì, certo, vi seguo e vi tenerò informati 😉 Per le foto: non sono tanto preoccupata per le foto del hotel (anche questo da considerare, chiaro), ma se non vuoi mettere solo foto proprie sui tuoi board e invece “repinnare” delle foto carine della tua regione, città ecc., non è tanto facile decidere che foto si può usare e quali no. Per gli utenti privati non sarà tanto calda questa questione, per una struttura turistica invece sì.

  20. Isabella Bosler 29 maggio, 2012 at 17:30

    Sì, certo, vi seguo e vi tenerò informati 😉 Per le foto: non sono tanto preoccupata per le foto del hotel (anche questo da considerare, chiaro), ma se non vuoi mettere solo foto proprie sui tuoi board e invece “repinnare” delle foto carine della tua regione, città ecc., non è tanto facile decidere che foto si può usare e quali no. Per gli utenti privati non sarà tanto calda questa questione, per una struttura turistica invece sì.

  21. Isabella Bosler 29 maggio, 2012 at 17:30

    Sì, certo, vi seguo e vi tenerò informati 😉 Per le foto: non sono tanto preoccupata per le foto del hotel (anche questo da considerare, chiaro), ma se non vuoi mettere solo foto proprie sui tuoi board e invece “repinnare” delle foto carine della tua regione, città ecc., non è tanto facile decidere che foto si può usare e quali no. Per gli utenti privati non sarà tanto calda questa questione, per una struttura turistica invece sì.

  22. Isabella Bosler 29 maggio, 2012 at 17:30

    Sì, certo, vi seguo e vi tenerò informati 😉 Per le foto: non sono tanto preoccupata per le foto del hotel (anche questo da considerare, chiaro), ma se non vuoi mettere solo foto proprie sui tuoi board e invece “repinnare” delle foto carine della tua regione, città ecc., non è tanto facile decidere che foto si può usare e quali no. Per gli utenti privati non sarà tanto calda questa questione, per una struttura turistica invece sì.

  23. Isabella Bosler 29 maggio, 2012 at 17:30

    Sì, certo, vi seguo e vi tenerò informati 😉 Per le foto: non sono tanto preoccupata per le foto del hotel (anche questo da considerare, chiaro), ma se non vuoi mettere solo foto proprie sui tuoi board e invece “repinnare” delle foto carine della tua regione, città ecc., non è tanto facile decidere che foto si può usare e quali no. Per gli utenti privati non sarà tanto calda questa questione, per una struttura turistica invece sì.

  24. Isabella Bosler 29 maggio, 2012 at 17:30

    Sì, certo, vi seguo e vi tenerò informati 😉 Per le foto: non sono tanto preoccupata per le foto del hotel (anche questo da considerare, chiaro), ma se non vuoi mettere solo foto proprie sui tuoi board e invece “repinnare” delle foto carine della tua regione, città ecc., non è tanto facile decidere che foto si può usare e quali no. Per gli utenti privati non sarà tanto calda questa questione, per una struttura turistica invece sì.

  25. Isabella Bosler 31 maggio, 2012 at 17:15

    Ciao Danilo, il consiglio che do ai miei clienti è di solo pinnare foto proprie, foto di sorgenti con accanto pulsanti sharing o con un consenso esplicito. Ho già visto molti pin di altri utenti senza l’indicazione della sorgente o, come menzioni anche tu, prese dalla ricerca Google (senza indicare l’origine originale). Repinnare questi senza guardare bene considerò pure potenzionalmente rischiosa in termini legali. Almeno alle aziende consiglio di essere prudenti. Ma può essere che per quanto riguarda questa prudenza sono troppo tedesca 😀

  26. Isabella Bosler 31 maggio, 2012 at 17:15

    Ciao Danilo, il consiglio che do ai miei clienti è di solo pinnare foto proprie, foto di sorgenti con accanto pulsanti sharing o con un consenso esplicito. Ho già visto molti pin di altri utenti senza l’indicazione della sorgente o, come menzioni anche tu, prese dalla ricerca Google (senza indicare l’origine originale). Repinnare questi senza guardare bene considerò pure potenzionalmente rischiosa in termini legali. Almeno alle aziende consiglio di essere prudenti. Ma può essere che per quanto riguarda questa prudenza sono troppo tedesca 😀

  27. Isabella Bosler 31 maggio, 2012 at 17:15

    Ciao Danilo, il consiglio che do ai miei clienti è di solo pinnare foto proprie, foto di sorgenti con accanto pulsanti sharing o con un consenso esplicito. Ho già visto molti pin di altri utenti senza l’indicazione della sorgente o, come menzioni anche tu, prese dalla ricerca Google (senza indicare l’origine originale). Repinnare questi senza guardare bene considerò pure potenzionalmente rischiosa in termini legali. Almeno alle aziende consiglio di essere prudenti. Ma può essere che per quanto riguarda questa prudenza sono troppo tedesca 😀

  28. Isabella Bosler 31 maggio, 2012 at 17:15

    Ciao Danilo, il consiglio che do ai miei clienti è di solo pinnare foto proprie, foto di sorgenti con accanto pulsanti sharing o con un consenso esplicito. Ho già visto molti pin di altri utenti senza l’indicazione della sorgente o, come menzioni anche tu, prese dalla ricerca Google (senza indicare l’origine originale). Repinnare questi senza guardare bene considerò pure potenzionalmente rischiosa in termini legali. Almeno alle aziende consiglio di essere prudenti. Ma può essere che per quanto riguarda questa prudenza sono troppo tedesca 😀

  29. Isabella Bosler 31 maggio, 2012 at 17:15

    Ciao Danilo, il consiglio che do ai miei clienti è di solo pinnare foto proprie, foto di sorgenti con accanto pulsanti sharing o con un consenso esplicito. Ho già visto molti pin di altri utenti senza l’indicazione della sorgente o, come menzioni anche tu, prese dalla ricerca Google (senza indicare l’origine originale). Repinnare questi senza guardare bene considerò pure potenzionalmente rischiosa in termini legali. Almeno alle aziende consiglio di essere prudenti. Ma può essere che per quanto riguarda questa prudenza sono troppo tedesca 😀

  30. Isabella Bosler 31 maggio, 2012 at 17:15

    Ciao Danilo, il consiglio che do ai miei clienti è di solo pinnare foto proprie, foto di sorgenti con accanto pulsanti sharing o con un consenso esplicito. Ho già visto molti pin di altri utenti senza l’indicazione della sorgente o, come menzioni anche tu, prese dalla ricerca Google (senza indicare l’origine originale). Repinnare questi senza guardare bene considerò pure potenzionalmente rischiosa in termini legali. Almeno alle aziende consiglio di essere prudenti. Ma può essere che per quanto riguarda questa prudenza sono troppo tedesca 😀

  31. Isabella Bosler 31 maggio, 2012 at 17:15

    Ciao Danilo, il consiglio che do ai miei clienti è di solo pinnare foto proprie, foto di sorgenti con accanto pulsanti sharing o con un consenso esplicito. Ho già visto molti pin di altri utenti senza l’indicazione della sorgente o, come menzioni anche tu, prese dalla ricerca Google (senza indicare l’origine originale). Repinnare questi senza guardare bene considerò pure potenzionalmente rischiosa in termini legali. Almeno alle aziende consiglio di essere prudenti. Ma può essere che per quanto riguarda questa prudenza sono troppo tedesca 😀

  32. Isabella Bosler 31 maggio, 2012 at 17:15

    Ciao Danilo, il consiglio che do ai miei clienti è di solo pinnare foto proprie, foto di sorgenti con accanto pulsanti sharing o con un consenso esplicito. Ho già visto molti pin di altri utenti senza l’indicazione della sorgente o, come menzioni anche tu, prese dalla ricerca Google (senza indicare l’origine originale). Repinnare questi senza guardare bene considerò pure potenzionalmente rischiosa in termini legali. Almeno alle aziende consiglio di essere prudenti. Ma può essere che per quanto riguarda questa prudenza sono troppo tedesca 😀

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