windows 10 key for sale cheap windows 7 key office 2016 key windows 10 product key windows 10 serial keys buy windows 7 key buy office 2016 key buy cheap windows 10 key winddows 10 product key sale
Pinterest_SEO

Pinterest e SEO: intervista a Francesco Margherita di SEOGarden

0 Flares 0 Flares ×

Pinterest e SEO: ne abbiamo parlato diverse volte dando qualche consiglio su come ottimizzare un profilo Pinterest o riportando qualche interessante infografica. Ma per andare più a fondo in questa tematica, abbiamo deciso di iniziare una serie di interviste con esperti SEO. L’obiettivo è quello di comprendere quali vantaggi si possono ottenere nell’ottimizzare al meglio un profilo Pinterest in ottica SEO.

Francesco_,MargheritaIniziamo questo ciclo con Francesco Margherita, uno che la SEO la “coltiva” dal 2007, tanto per rimanere in tema con il naming del suo blog, SEOGarden. Ho conosciuto Francesco a un aperitivo di networking a Napoli, e dopo poche chiacchiere ho subito intuito la sua passione per la SEO.

Francesco è uno dei punti di riferimento in Italia per chi si occupa di posizionamento online, ha un suo particolare approccio che ti consiglio di approfondire seguendo il suo blog.

Ma leggiamo cosa ha da dirci nella nostra intervista su Pinterest e SEO.

1. Che idea ti sei fatto di Pinterest in ottica SEO?

In generale ottima, soprattutto perché in Italia ci hanno pensato ancora in pochi, ma ci sono parecchi segmenti sui quali una buona ottimizzazione delle board o delle immagini pinnate può regalare insospettati e importanti risultati in serp. In modo ingenuo, cioè, al di là delle speculazioni cervellotiche di noi SEO, tanti artisti dell’handmade ad esempio, usano già Pinterest ottenendo una discreta visibilità su Google per i loro lavori.

2. In che modo secondo te si possono indicizzare i pin e le board per essere trovati su Pinterest?

Per i Pin: ricordarsi sempre di sostituire le descrizioni per le immagini prese da altre board, avendo cura di ottimizzarle con le keywords di interesse. Per le board: aver cura di tenere il titolo quanto più stretto e ottimizzato, mentre la descrizione deve contenere tutte le indicazioni utili a intercettare le ricerche degli utenti pinterest, senza però scadere nell’inserimento forzoso di parole chiave.

Detto questo, per essere visibile nella ricerca interna di Pinterest, oltre all’ottimizzazione in sé, contano le metriche della board e del profilo che la pubblica:

  • Quanti pin sono compresi nella board?
  • Quanti follower ha la board?
  • Quanti follower ha il profilo?

Ultimo aspetto importante, il Trust che Pinterest attribuisce al profilo di un brand tende a far comparire prima le sue board tematiche rispetto ad altre simili, anche più ricche di pin e di follower ma pubblicate su altro profilo. Provate per esempio a fare una ricerca per Fiat 500, la prima board nell’ordine è quella ufficiale della fiat 500, sebbene abbia metriche più basse rispetto a quelle del secondo risultato.

3. Questo tipo di indicizzazione può favorire anche il posizionamento del profilo Pinterest sui motori di ricerca?

In linea di massima, seguendo le indicazioni che ho fornito fin ora è possibile ottenere buoni risultati di visibilità su Google. Per migliorare le performance in serp sfrutterei al massimo la portata degli altri social network integrabili di base con Pinterest: facebook, twitter e Google+.

La descrizione del singolo Pin è tenuta in grande considerazione, proprio perché si trasforma nel tag title della pagina web indicizzata di Pinterest. L’indicazione in tal senso è far co-occorrere nella descrizione una parola chiave d’interesse con un link alla pagina del nostro sito ottimizzata per quella chiave.

4. Dove sta andando la SEO e qual è il rapporto ad oggi tra questultima e i social media?

Finalmente posso dirlo: bella domanda, grazie per avermela posta. :-) Ci sono 3 criteri in base ai quali viene attribuito valore in termini di ranking a una pagina web:

  1. Qualità intrinseca del contenuto
  2. Popolarità del sito web
  3. Popolarità dell’autore 

Al momento i primi due punti sono più importanti del terzo, ma è indubbio ormai che Google stia trovando il modo di rintracciare ogni brandello di informazione possa connotare un autore rispetto a uno o più argomenti specifici.

Sono questi i segnali sociali, non certo il numero di like o condivisioni nei contatori sui blog. I social signals rilevanti per il posizionamento organico sono testi scritti in modo rilevante su siti rilevanti da autori rilevanti.

Esempio: se scrivi  di ciclismo su molti siti di informazione sportiva autorevoli, Google ti considera rilevante per l’argomento ciclismo, quindi se un giorno decidi di creare un’azienda che produce biciclette, avrai molte più possibilità di posizionarti su Google senza grossi interventi SEO a patto ovviamente di associarla al tuo nome.

In questo ragionamento, i social network come Pinterest sono importantissimi, perché sono il primo veicolo di diffusione delle informazioni tematizzate. Più in generale, possiamo pensare ai social network come alle api che trasportano il miele di fiore in fiore. Le api non sono direttamente collegate alla genetica dei fiori, ma senza di esse, come dire, avremmo grossi problemi.

Allo stesso modo, i social network non sono direttamente collegati alla SEO, ma senza di essi, come dire…

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 Pin It Share 0 LinkedIn 0 0 Flares ×

Domenico Armatore

Papà di CommunityManagerFreelance.it, co-founder di Pinterestitaly e docente di Community Management e Pinterest Marketing per Ninja Marketing, Il Sole 24 Ore e altre realtà italiane. Co-autore dell'e-book "Pinterest per il business". Impallinato di musica tecno ed elettronica.

0 comments

Add yours

Post a new comment

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 Pin It Share 0 LinkedIn 0 0 Flares ×